Un uragano cromatico t’investe. Infinite scie di aromi cercano casa fra gli alloggi del “semplice” olfatto. Benvenuti a Lisse, piccolo comune della provincia di Olanda Meridionaletra Haarlem e Leiden, dove si trova il parco storico Keukenhof, la più grande esposizione di fiori a bulbo del mondo che fra pochi giorni celebra le nozze di diamante (sessanta anni).
E per questo storico traguardo dunque, la struttura (trentadue ettari di terreno pieno di tulipani in fiore, giacinti, narcisi e altre specie bulbose) propone una nuova attrazione, le cosiddette fluisterboten (le barche sussurranti). Le imbarcazioni si muovono grazie a motori elettrici e navigano secondo le regole dell’ecocompatibilità e in modo quasi del tutto silenzioso tra i meravigliosi scenari colorati dei petali di tulipani.
Non di meno, si potranno percorrere sei diversi itinerari in bicicletta che partono da Keukenhof. Due di questi portano nella zona dei campi in fiore verso nord, due verso sud e i più lunghi (venticinque e quaranta chilometri) sono i più vari, e passano proprio in mezzo ai campi in fiore per poi virare anche anche verso il mare.
Inoltre, il 25 aprile, si snoderà il la più famosa parata floreale dei Paesi Bassi, che si estenderà da Noordwijk fino ad Haarlem (40 kmchilometri), attraversando il Viale del Corso Keukenhof, chiamato anche “il volto della primavera”: il corteo è composto di circa una ventina di carri allegorici e più di trenta auto di lusso e particolari.
Dal 14 al 21 maggio sarà inoltre possibile ammirare la più grande esposizione di gigli del mondo: trentamila esemplari e trecento varietà.
C’è anche molta storia dietro il parco Keukenhof. Il tema principale di quest’anno infatti, sarà “USA, New Amsterdam-New York, 400 anni”. Per suggellare lo storico legame fra i Paesi Bassi e gli States, è stato realizzato un magnifico mosaico floreale raffigurante la Statua della Libertà, per cui sono stati utilizzati oltre venticinquemila fiori.
I rapporti fra i due paesi affondano le loro radici molto indietro nel tempo. Nel 1609 Henry Hudson, su mandato della Compagnia olandese delle Indie Orientali, sbarcò nell’attuale Manhattan, fondando la Nuova Amsterdam. In seguito, il nome della città fu cambiato in New York.
Oggi, quasi 400 anni dopo, la storia olandese a NY riveste ancora un ruolo di primo piano. Il quartiere di Harlem è stato intitolato all’omonima città olandese; il nome del cuore finanziario di Wall Street deriva dal fiume Waal e nel quartiere Flushing, che porta il nome della città di Vlissingen, si svolge il famoso torneo di tennis di Flushing Meadows.
Delicati mulini paiono orologi che scandiscono i sorrisi della gente. Vedo gradazioni di giallo, rosso e arancione che credo non avere mai toccato prima con pupilla. Spiazzi d’arcobaleno si appropriano di nuovi appalti della mia fantasia. Il delicato percolare acqueo da una corolla si rivela fatale freccia di questo floreale Cupido d’orange.





Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car



