« Coralli d’Australia, meraviglia quasi [...] Australia, la storia degli aborigeni »


India, il nuovo volto dell’Asia - foto : Delhi, Masala bazar © Emanuele Confortin
Delhi, Masala bazar © Emanuele Confortin

India, il nuovo volto dell’Asia

di

stampa stampa

India. Il secondo gigante della globalizzazione asiatica o un tempio nascosto dove la religione è ancora spiritualità? India. Bomba atomica o la culla della moderna nonviolenza? India, terra di conquista per industriali stranieri che delocalizzano per risparmiare sulla manodopera? L’India è tutto questo. E molto, molto di più.

Stefano Beggiora, docente a un Master professionalizzante con sede a Bolzano, dopo aver svolto per diversi anni ricerche in India presso minoranze e gruppi sociali di base in missioni organizzate dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, dall’Università di Roma “Tor Vergata”, dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Venetian Academy of Indian Studies, ha da poco pubblicato un nuovo libro: India e Nordest, il Mercato del Terzo Millennio.

Prof. Beggiora, la gente comune ha sempre un’immagine molto mistica dell’India. Qual’è il vero volto di questa nazione nel terzo millennio? A mio avviso, mentre in questi anni la Cina ha fatto grande promozione del proprio sviluppo economico, l’India, che pur oggi è una potenza di prima grandezza in Asia e nel mondo intero, continua a dare un’immagine folklorica e retro di sé. Sebbene siano moltissimi gli imprenditori italiani e i lavoratori che si recano nel Subcontinente per lavoro e affari, nel nostro paese l’India rimane erroneamente sempre e solo il paese della povertà, dei santi e dei maharaja sugli elefanti.

Qual è il ruolo della religione nel panorama indiano? L’india conserva l’anima antica di una spiritualità profonda. Purtroppo oggi sempre di più, la questione religiosa è il cavallo di Troia per la propaganda politica e per il controllo sociale. Nel caso dell’Orissa, lo scontro tra hindu e cristiani non è tanto ideologico quanto una zuffa sanguinosa fra intoccabili e gruppi tribali, con conseguenze di proporzioni preoccupanti. Questi due gruppi godono in diversa misura di reservation (aiuti) del governo.

Sta dicendo che la fede cede il passo all’interesse? La professione di un credo piuttosto che un altro implica spesso l’accettazione di un colore politico. In seconda battuta, tale scelta comporta spesso la perdita o l’acquisizione di diritti costituzionali o alternativamente la possibilità di fruire del supporto missionario. Ad altro livello ancora, tanto in India quanto nel resto del mondo, nascono fondamentalismi partitici che propagandano il recupero di una presunta ortodossia perduta. La propaganda del valore religioso sempre più frequentemente diviene un mero pretesto per un’azione politica e per l’omologazione sociale.

Quanto è rimasto dell’originale spirito gandhiano? L’India è un subcontinente dalla storia antichissima e di tradizioni millenarie, mentre Gandhi è un personalità contemporanea. Il Mahatma è stato un uomo di grande sagacia politica, di immenso carisma, che ha saputo trascinare le folle, accompagnando l’India verso l’Indipendenza. Ma non è stato sicuramente l’unico fra pensatori e i leader di statura del tempo che dedicarono la loro vita alla causa, oggi ancora venerati come patrioti della Madre India.

stampa stampa
LIBRI

Oltre la paura

"Oltre la paura" di Lorenzo Calamai - Edizioni della Meridiana, 2005

India e Nordest: il Mercato del Terzo Millennio

"India e Nordest: il Mercato del Terzo Millennio" di Stefano Beggiora - Libreria Editrice Cafoscarina, 2008



comment Lascia un commento a "India, il nuovo volto dell’Asia"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Storie

India, il rito “proibito” del gajan 2
di

India, il rito “proibito” del gajan 2 - foto : India, Samnyasi ballano con le lance tra i denti © David Luxton

Piercing, fachirismo e auto-torture. Tra iniziale diffidenze e via via sempre più disponibilità della gente, la giova ricercatrice italiana Sarah Trevisiol racconta il suo viaggio nel rito della fertilità nella realtà rurale di Narayanpur.

Storie

India, il rito “proibito” del gajan 1
di

India, il rito “proibito” del gajan 1 - foto : Ferite: simbolo di fede, devozione e coraggio © David Luxton

Piercing, fachirismo e auto-torture. Tra iniziale diffidenze e via via sempre più disponibilità della gente, la giovane ricercatrice italiana Sarah Trevisiol racconta il suo viaggio nel rito della fertilità nella realtà rurale di Narayanpur.

Reportage

Gange, fiume divino
di

Gange, fiume  divino - foto : India, nelle acque del Gange © Jorge Bassy

L’immenso corso d’acqua indiano non è solo il fiume sacro per antonomasia. E’ anche ricordato per numerosi primati, non sempre positivi: tra i più lunghi del mondo è anche tra i più inquinati.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter