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Il mistero di Tiberiade - foto : Chiesa sul Lago di Tiberiade © werkunz1
Chiesa sul Lago di Tiberiade © werkunz1

Il mistero di Tiberiade

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La siccità, flagello di molte zone della terra.
Investita ultimamente la zona del Lago di Tiberiade, Galilea.

Quella che però poteva essere una maledizione per i contadini, è divenuta presto benedizione per il contesto turistico.

Infatti, nello stupore generale, dalle acque sono comparsi una serie di cumuli di pietre identici tra loro che, in diligente fila indiana, seguono il litorale sud-est per la bellezza di tre chilometri.

Cumuli di circa dieci metri di larghezza per uno d’altezza, disposti a trenta metri circa l’uno dall’altro.

La fantasia ed il clamore turistico sono già in fermento e ruotano, chiaramente, intorno alla figura sacra di Gesù di Nazaret.

Qui il Cristo accolse con sé i discepoli Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni mentre stavano sistemando le reti.

Qui zittì la tempesta che avvolse la barca creando il panico tra gli apostoli.
Qui camminò sulle acque dopo una notte di preghiera sul monte.
Qui, dopo la resurrezione, apparve ai discepoli consigliandoli di rigettare di nuovo le reti dopo una pesca infruttuosa.

Ogni ritrovamento spesso in queste zone è ricondotto alla sua figura.

Non ultima una barca, ben preservata, risalente a duemila anni fa.
Per tutti questo cimelio è subito diventato “la barca di Gesù”.

Dopo un decennale restauro oggi è esposta nel kibbutz di Ginnosar ed è visitata da molti turisti.

Un altro indizio legherebbe il Cristo al ritrovamento di questi cumuli: simili strutture in pietra sono state rinvenute anche a Tabha, sulla sponda nord-ovest del lago, vicino al Monte della Beatitudine, luogo della sua predicazione.

Chiaramente a cosa servissero e chi abbia posto quelle pietre lì rimane un mistero.

Delle ipotesi comunque sono state formulate.
C’è chi vede in queste strutture una sorta di delimitazione territoriale tre le città di Tiberiade e la vicina città d’epoca romana.

Altri pensano che servissero ai pescatori per stendere le reti.
Oppure avrebbero potuto anche svolgere il ruolo di dissuasori segnalando da dove le acque del lago si facevano pericolose a causa delle forti correnti.

La pista degli extraterrestri e della similitudine con le Linee di Nazca peruviane impazzano su Internet.

Il mistero è ancora aperto. Le acque, uniche testimoni, tacciono.

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