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Il Lido e Venezia visti dal mare - foto : S. Elena (Venezia) vista dalla motonave © Luca Ferrari
S. Elena (Venezia) vista dalla motonave © Luca Ferrari

Il Lido e Venezia visti dal mare

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In crociera sulla laguna veneziana. Basta molto poco in realtà, invece di un dispendioso transatlantico. Basta una barca a remi, o anche semplicemente un battello di linea. L’equivalente dei tram terricoli. Perché la visuale che si ha dalla laguna sulle isole, è qualcosa di impareggiabile.

Complice una giornata autunnale ei l mare arruffato da colori freddo-tundra, ecco prospettarsi e aprirsi nuove opportunità per gl’inventori dei colori. E non solo, osservare da un’altra prospettiva ciò su cui camminiamo, è un piacere e un privilegio che ci concediamo assai di rado.

Ed eccomi per voi sulla motonave (attuale linea Laguna Nord), nel tratto più impervio nel suo tragitto verso il Lido da Venezia. Quello subito dopo aver superato S. Elena, là dove il battello è esposto alle correnti provenienti sia da est che ovest.

Come un implacabile cecchino, punto dalle finestre aperte delle motonave. Scorgo la riviera S. Nicolò del Lido, dove caldo o freddo che sia, la gente amante della salute, corre lì davanti. Passo dall’altro lato del mezzo, e scorgo l’isola degli Armeni. Un gioiello di bellezza e cultura.

Passa qualche secondo e vedo di fronte a me l’ultimo lembo di Venezia, S. Elena, Castello (Casteo in dialetto) basso. Il cuore della venezianità più inossidabile. Dove il turismo di massa non arriva. Si vedono perfino le estremità dei riflettori dello stadio di calcio. Quando il Venezia segna un goal, dal Lido si può sentire il boato della storica curva sud.

Un misto di nuvole blu-grgiastre con spazi bianchi lancia il suo assedio sopra Venezia, ma per la Repubblica Marinara questo è niente. Orgogliosa e fiera come un’amazzone, si specchia su mare e aria, dimostrando a chiare lettere che è lei la più bella.

Lido. Venezia. Isole viste dal mare. Dentro il mare. L’acqua su cui sto galleggiando, e da cui sto rivedendo. Sul prato gorgogliante mi diletto a vedere figure umane che camminano e viaggiano in automobili (per lo meno a Lido). Da qui è tutto diverso. Da qui si sente il mare guidarti verso nuove imprese umane e interiori.

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LIBRI

Latitudini V (parole in viaggio)

"Latitudini V (parole in viaggio)" di Luca Ferrari - Granviale Editori, 2011

Venezia è un pesce

"Venezia è un pesce.Una guida" di Tiziano Scarpa - Feltrinelli, 2003



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