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I bambini di Antonina baby

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Nel libro “I bambini e i loro diritti” di Paolo Cendon si legge che le orme lasciate dal bambino nella storia dell’uomo sono pressoché invisibili. È vero.

Nonostante i più piccoli continuino a farsi sentire attraverso la loro ingenua allegria, gli adulti si ostinano ad ignorare questa voce, formata da strumenti diversi eppur accordati.

Consapevole del fatto che il fanciullo debba avere tutte le possibilità di dedicarsi a giochi e ad attività ricreative orientate a fini educativi, e conscia dello sforzo che le società e i poteri pubblici sono chiamati a compiere per favorire la realizzazione di tale diritto (Principio 7 della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, 1959), l’Associazione culturale altamurana ANTONINA BABY si impegna quotidianamente per la solidarietà sociale e la promozione del benessere dei più piccoli.

L’Associazione ha per oggetto l’organizzazione e la gestione, in proprio o per conto di enti pubblici e privati, di ogni attività utile a favorire la piena realizzazione dei diritti del bambino, primo tra tutti il diritto al gioco, affinché esso possa diventare un soggetto libero, responsabile ed attivamente partecipe alla vita della comunità locale.

Durante le appena trascorse festività natalizie, Antonina Baby ha cercato di attuare pienamente i suoi propositi, mettendo a disposizione di tutti i bambini, anche quelli meno fortunati, la propria vitalità ed energia. Parole povere per presentare ricche iniziative.

Il sorriso degli occhi è il più bel sorriso che possa esistere, poiché sono gli occhi a rispecchiare e a riflettere il cuore.

Rispecchiare e riflettere, due termini apparentemente identici: una strana melodia unisce ciò che una differente sfumatura di significato tende a separare. E’ semplice, ma, allo stesso tempo, non lo è: come si potrebbe rendere a parole il sorriso ingenuo e spontaneo di un bambino? I suoi occhi rispecchiano il suo cuoricino, ma, contemporaneamente, ne riflettono la purezza negli occhi di un adulto.

E l’Associazione Antonina Baby di tali sorrisi ne ha visti tanti all’Istituto Antoniano di Altamura (in cui vengono ospitati bambini orfani e con problemi in famiglia), dove si è recata grazie a un progetto presentato al Comune e approvato dall’Assessore Dott. Giovanni Saponaro.

Gli occhi di trentasette bimbi, alcuni ospiti dell’Istituto, alcuni frequentanti lì il doposcuola, hanno potuto non sorridere, ma ridere davanti alla presenza di simpatici Babbi Natale, che hanno modellato per loro tantissimi e coloratissimi palloncini.

Ridere con il cuore, ridere con gli occhi la gioia: ecco il regalo più bello che i bambini dell’Antoniano hanno saputo offrire ad Antonina Baby!

La serata è stata ricca di giochi e uno spettacolino di burattini ha reso ancora più briosa l’atmosfera creatasi nell’Istituto.

È questo il Natale: quale più grande famiglia può esserci di quella in cui ogni gesto è condivisione?

Clima di condivisione è quello che l’Associazione Antonina Baby ha respirato, poi, nel reparto di pediatria dell’ospedale di Altamura: un personale gentilissimo e dei genitori allietati dall’atmosfera di festa creata da rossi palloncini ad elio hanno accolto, con curiosità e simpatia, cinque allegri Babbi Natale.

Questi, annunciando il loro arrivo con dei campanellini, hanno subito catturato l’attenzione dei bimbi presenti nel reparto, felici di ricevere caramelle, cioccolatini, palloncini ad elio e modellabili. Uno spettacolino di burattini ha incantato i piccoli spettatori, incuriositi dalle marionette.

A fine giornata, i cinque Babbi provenienti dal Polo Nord hanno incontrato anche i pazienti degli altri reparti, recando in dono cioccolatini, auguri ed un grande sorriso sincero.

Così scriveva Sri Aurobindo: “Sì, ho visto/i bambini che rendono migliore l’uomo,/che cantano uno sconosciuto inno dell’anima./Ho sentito/l’eco dei loro passi/nei corridoi del tempo”

I bambini come esempio: affinché noi adulti possiamo imparare sempre qualcosa da loro.

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LIBRI

Lettera a Léontine

"Lettera a Léontine" di Raffaello Mastrolonardo - Tea, 2010

Pellegrino di Puglia

"Pellegrino di Puglia" di Cesare Brandi - , 2010



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