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Alberghi, a chi piace strano - foto : Il particolare Dog Bark Park Inn - foto tratta da ohiobarns.com
Il particolare Dog Bark Park Inn - foto tratta da ohiobarns.com

Alberghi, a chi piace strano

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Mano che suona il tipico campanellino della tipica reception. Dalla tendina intrecciata ecco apparire il solito custode che probabilmente ha perso il piacere di svolgere il proprio mestiere dal giorno stesso in cui ha intrapreso questo lavoro.

Stancamente i vostri documenti vengono registrati e ancora più stancamente vi è assegnata la solita camera con la solita moquette con il solito frigobar e la televisione di un modello che andava per la maggiore agli inizi degli ’80.

Se questo fantasioso preambolo si fosse mai realizzato concretamente nella vostra vita, abbiamo proprio la medicina che fa per voi.

Il mondo dello scibile è infinito, ma anche la mente di chi progetta alberghi non scherza.
Da questo assunto ecco un terremoto che non vi farà mai più annoiare: l’universo degli hotels più strani del mondo si apre davanti ai vostri occhi.

Ed ecco che in Florida, a Key Largo per la precisione, si può dimorare sette metri sotto il livello del mare chiusi nella Jules Undersea Lodge, coppia di appartamentini dotati di ogni comfort per un’esperienza del tutto sottomarina.

Ma se le profondità vi spaventano, c’è anche qualcosa per chi ama galleggiare.
L’Otter Inn, aperto nel 2000 in Svezia vicino a Stoccolma, non è altro che una piccola chiatta galleggiante con al centro una graziosa tipica casettina svedese rossa.

La cosa più bella è che è pure dotata di cantina con finestre sulle profondità del lago Mälaren in Västerås.

Insomma, è come avere un acquario gigante sempre a disposizione.

Se sono invece gli effetti speciali quelli che v’interessano il Canada mette sul piatto una proposta allettante che risponde al nome di Fantasyland Hotel.

Sito nella città di Edmonton questo speciale albergo ha ogni stanza caratterizzata da uno stile diverso d’arredo: da quella dedicata a Hollywood, compresa di spumeggiante Jacuzzi, allo stile on the road con tanto di letto-furgone.

Lo Stato a stelle e strisce del Connecticut invece stuzzica la fantasia dell’eterno bambino che c’è in noi con la creazione di un vero e proprio albergo sulle fronde degli alberi.

La cittadina di Morris Near Litchfield offre, infatti, diciotto legnosi cottages con all’interno il meglio che un ospite può desiderare in un tripudio d’inventiva soprattutto per quanto riguarda l’arredamento.

La carrellata delle stranezze sarebbe comunque infinita.
Dal Hotel a forma di Beagle con tanto di cucciolo accanto, alla vacanza nei vagoni ristrutturati della linea ferroviaria dell’Alaska.

Dall’ex prigione slovena (trasformata in Funky Art house hostel) alla vacanza nella pancia di una scialuppa di salvataggio con l’opzione di poter vivere quest’avventura con la razione minima.

Insomma, pernottamenti per cuori ribelli.
Quando, infondo, la stranezza fa sorridere.

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LIBRI

La strada alla fine del mondo

"La strada alla fine del mondo" di Erin McKittrick - Bollati Boringhieri, 2010

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