
Nel cuore della periferia parigina, il grande parco urbano sorto dall’antico mattatoio della città rivive come luogo di scienze, di arti e del trascorrere lieto delle ore, stupisce, incanta e rapisce.

A due passi dall’Altare della Patria, salendo per la cordonata capitolina, viaggio in cima alla Città imperiale, insieme ai dioscuri scultorei Castore e Polluce.

Armonie di colori. Tra il granito e solchi di terra nasce il vino Porto, nella regione del Douro. Un territorio selvaggio e roccioso che sfocia in una città che odora di mosto. Oporto, groviglio di case, “ruas e avenidas” lastricate di pietra.

Viaggio verso il sud-est dell’Ucraina nella città di Zaporozhye (Zaporizhzhja), centro amministrativo dell’omonima oblast’ (regione). Oggi importante polo industriale, in passato fu l’antica roccaforte dei cosacchi ucraini.

Viaggio nel capoluogo dell’arcipelago di Okinawa, il gruppo centrale del paese del Sol Levante. Dove la tranquillità è stile di vita.
Spiagge ghiaiose e rocciose. Sull’arcipelago dalmata c’è una piccola realtà situata a sud dell’isola di Rab (Arbe) e collegata con un ponte alla città di Zadar, patria di pizzi, saline e uliveti.
Viaggio nella nella repubblica nordafricana. Alla scoperta della lavorazione artigianale di una delle ultime sugherete del Mediterraneo. Un tessuto vegetale utilizzato fin dai tempi dei romani e dei fenici per sigillare le anfore.
La città di Zaporozhye custodisce un vera “perla d’Ucraina”, è l’isola di Khortitsa. Qui, nel 1553 il l’etamano Dmytro Baida costruì un accampamento fortificato (sich) che divenne il cuore della comunità cosacca.
Viaggio nel più antico ghetto d’Europa. Dalle restrizioni alla comunità semita in epoca repubblicana all’apertura napoleonica. Dalle deportazioni naziste, all’era contemporanea di pace.
