Secondo il rapporto del Comitato per la protezione dei giornalisti, al 1 dicembre di quest’anno ci sono nel mondo 125 operatori di informazione dietro le sbarre. 56 lavoravano su Internet. Il record è della Cina.
“il reporter” si veste di nuovo. Cambia grafica, aggiunge funzionalità, diventa interattivo. Con l’obiettivo di sempre: raccontare oltre il confine del silenzio per dare voce a chi non ce l’ha.
Un anno oggi nasceva il nostro sito. Il primo compleanno di un’avventura utopica che grazie all’affetto dei lettori è cresciuta nel tempo. E oggi è una voce sempre più ascoltata.
Iniziate tra pesanti misure di sicurezza le celebrazioni per i Giochi olimpici di Pechino. Tutto rigorosamente asettico e lontano dalle grida di libertà e giustizia del Tibet.
Il sito “Free Tibet Campaign” lancia un appello per poter raccontare la verità su quanto sta succedendo a Lhasa e nella regione tibetana. Fallo anche tu. Per la Libertà.
La repressione dell’esercito cinese contro i tibetani non si ferma. Il cielo non voglia che il mondo chiuda gli occhi per paura di aprirli su una nuova Piazza Tian’anmen.
La Terra è pronta a dividersi in due. Ancora una volta. E l’epicentro del sisma è una piccola zona alle porte di casa nostra.
Nel ricordo di un bimbo fatto uomo, i tragici eventi che segnarano per sempre l’Irlanda del Nord dopo il Bloody Sunday. E per i quali la giustizia non è ancora arrivata.
Quando una festa diventa motivo di ennesimo scontro tra le varie confessioni religiose. E per riportare tutto alla “normalità” serve un provvedimento legislativo.
Tenzin Gyatso, premio Nobel per la Pace, sta per arrivare in Italia. Ma tutti, o quasi, fanno a gara per non incontrarlo. Per volere della Cina.
