“… Per l’esercitio, che nella Villa si suol fare a piedi, a cavallo, il corpo più agevolmente conserverà la sua sanità e robustezza e dove, finalmente l’animo stanco delle agitazioni della città, prenderà molto ristauro e consolazione e, quietamente potrà attendere agli studi delle lettere e alla contemplazione”. Così descrive la filosofia del vivere in Villa l’architetto padovano Andrea di Pietro della Gondola, detto il Palladio.
E con questa idea adorna alcune zone del Veneto, Vicenza in particolare, con le sue magistrali opere architettoniche integrando, in una sola composizione, la casa e tutte le strutture adiacenti. Palladio lascia il suo segno indelebile dal Cinquecento, in cui vive, ad oggi.
Le Ville palladiane vengono realizzate per le più importanti famiglie del luogo, sia aristocratiche, sia borghesi e rappresentano anche lo specchio di un’epoca. La Pojana, la Saraceno, La Rotonda, la Trissino Crìcoli sono solo alcune delle antiche abitazioni di campagna visitabili e che, struttura, forma e tecnicismo a parte, trasmettono emozioni e stupore.
Ogni Villa si incastra perfettamente nello scenario del suo ambiente e ne diventa un unico fatto di armonia e di bellezza. Sono gioielli disseminati nella provincia vicentina. Una sorta di costellazione in terra di stelle di cemento. E tutte sono patrimonio Unesco.
Da Vicenza in avanti ci si muove per il Veneto a passo di scoperta. Ogni visita, ogni ammirazione verso i capolavori di questo lontano artista, aggiunge qualcosa al proprio sguardo e al proprio cuore. Perché, da sempre, la bellezza fa bene al cuore.
Non si tratta solo di edifici o di uno stile architettonico innovativo per l’epoca. E’ un tuffo in un mondo inconsueto dove le Ville, tutte suggestive e imponenti, appaiono come miraggi dal nulla e nel nulla. Oggi che la città cade sempre più a ridosso della campagna, appare difficile immaginare come, all’epoca, queste abitazioni si presentino nel panorama, all’improvviso.
Si svolta un angolo, si sale su un dolce pendio, si oltrepassa una collina, ed eccola. Una Villa palladiana, esempio di geometria, di forme, di equilibrio e di piacere. Palladio costruisce, non solo con mattoni, ma con la sapienza dell’arte, mista alla sensibilità verso la natura e alla consapevolezza di creare qualcosa che sia anche utile. Vivibile sotto ogni aspetto.
“L’aia non sarà troppo vicina alla casa del Padrone per la polvere, né tanto lontana che non possa esser veduta”. Spiega l’architetto padovano. Il cuore del territorio veneto accoglie ventiquattro Ville del Palladio. Un’escursione nella campagna, nella storia e nell’arte.





Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car




