« Foresta Amazzonica, tutta donna Sbarco in Normandia, Omaha Beach »


Vicenza, città del Palladio - foto : Prospettiva della villa palladiana La Rotonda © Monica Genovese
Prospettiva della villa palladiana La Rotonda © Monica Genovese

Vicenza, città del Palladio

di

stampa stampa

Veneto, regione cara al Palladio e, ancora di più, Vicenza, nota, per antonomasia, come la sua città, sebbene sia Padova a dargli i natali. Architetto Andrea di Pietro, ribattezzato “Palladio”, nato nel 1508 e indiscussa firma bèrica.

Le sue realizzazioni di ville sono famose in tutto il mondo e, a ragion d’essere, vengono considerate dei capolavori architettonici e artistici perché le sue ville non sono solo tali, ma coesistenza perfetta di armonia, innovazione e, semplicemente, inequivocabilmente pura bellezza.

Troppo spesso decantata. Troppo spesso citata e abusata, la parola Bellezza, in questo caso, va usata con la B maiuscola, proprio a sottolineare la veridicità e la potenza del suo stesso significato. Una delle ville vicentine di maggior impatto visivo è Villa Almerico Capra Valmarana, ovvero “La Rotonda”.

Dopo un breve percorso in salita lungo una via stretta e costeggiata da belle case e da una chiesetta, proprio di fronte a quest’ultima si trova l’ingresso a La Rotonda. La storia vuole che questa costruzione, di data incerta ma presunta intorno al 1570, prenda vita su commissione di un ricco signore rinascimentale, tal cardinale Paolo Almerico, il quale vi si stabilisce per godere della pace e della tranquillità della zona.

La particolarità della villa è la sua stessa pianta. Le quattro facciate, infatti sono tutte perfettamente uguali e l’intero complesso vanta una mirabile simmetria. Dal cancello di accesso, superata la guardiola per il pagamento del biglietto di visita, la vista è subito appagata poiché La Rotonda appare maestosa alla fine di un lungo viale ai cui lati alte mura, adorne di statue, offrono il loro benvenuto.

La prima facciata è proprio lì con le sue colonne, l’ampia scalinata. Girandole attorno, sembra una sorta di gioco di luci e riflessi, come in uno specchio. Il parco che la cinge, semplice e scarno di sculture le lascia il posto d’onore in questa visita. E’ lei l’unica protagonista qui.

Elegante, unica, imponente, austera, la villa presenta anche una scenografica decorazione interna, ma ciò che colpisce è proprio la sua uniformità e i suoi quattro ingressi, l’unico rigorosamente specchio dell’altro. Un dado di maestria e di originalità. Una passeggiata nel parco, una breve sosta su una delle panchine e il paesaggio ricco di verde tutto intorno fa sì che il visitatore possa tornare a casa con la Bellezza nel cuore e nella memoria.

stampa stampa
LIBRI

Ricette delle nuove famiglie italiane

"Ricette delle nuove famiglie d'Italia" di Benedetta Cucci - Pendragon, 2010

Intervista a Babbo Natale

"Intervista a Babbo Natale" di Renato Minozzi - Nuovi Autori, 2003



comment Lascia un commento a "Vicenza, città del Palladio"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Barbara Oggero su Palazzo di Cnosso, mito di Creta
- ALBERTO1 su Conca della Miorina, lungo il Ticino
- Simonetta su Yemen, architettura Mediorientale
- marta rossi su Parigi, il rastrellamento del velodromo d’inverno
- caterina su Yemen, architettura Mediorientale
- lory lory del port su Germania, a passeggio nella Foresta Nera

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Viaggi

Colli Euganei, quieto Veneto
di

Colli Euganei, quieto Veneto - foto : Colli Euganei ©  Alberto Bissacco

Il Veneto non è solo grandiose città d’arte e Dolomiti. C’è anche un’antica area collinare con un fascino a tratti quasi misterioso. Viaggio fra storia, attualità e scorci della propria anima.

Cultura e Sapori

Verona, emozioni di cultura e sapori
di

Verona, emozioni di cultura e sapori - foto : Verona, VinItaly 2010, un rosso friulano © Luca Ferrari

“Il vino è l’emblema delle diversità e unità del Paese. Della sinergia tra questi due elementi abbiamo bisogno, così come della necessità che l’Italia sia unita e faccia sistema in un mondo così cambiato”, Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica.

Storie

La fantasia colora le letterine per Babbo Natale
di

La fantasia colora le letterine per Babbo Natale - foto : Babbo Natale e il suo ufficio postale di Portogruaro (VE), al Carefour

Su un bel foglio immacolato affidato alla creatività fanciullesca, e poi trasformato in una porta magica per un mondo fantastico, va in scena il magico rito della richiesta dei doni da parte dei bambini.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter