Terza città spagnola per numero di abitanti, dopo Madrid e Barcellona, vivace, moderna, luminosa. Un po’ alla volta, negli ultimi anni, emerge e si sviluppa come ricco centro commerciale, portuale, ma anche come centro culturale. E’ Valencia.
Nel zona orientale della Spagna, nella Comunità Valenciana, questa città, anticamente fondata dai Romani, è un vero omaggio all’eleganza, al lusso sobrio, alla contemporaneità, al rinnovamento e alla bellezza urbanistica.
Si presenta come un’aristocratica signora, ma senza vanità, senza eccessi. Accogliente, illuminata come nelle serate festive, sembra un enorme salotto. I suoi edifici, anche quelli di costruzione più recente, sono oggetto di restauro e molti di questi, già ultimati dai lavori, tornano alla beltà di una volta.
Uno degli aspetti migliori di Valencia è la possibilità di intrattenersi in lunghe passeggiate, sia diurne, durante la frenesia quotidiana che mischia lavoro, shopping e attività ricreative, sia notturne quando i locali, i ristoranti si riempiono di turisti – sebbene non sia interessata, per fortuna, dal turismo di massa – e di spagnoli abituati a vivere la noche.
Così, si trascorrono le serate tra una piazza e l’altra, tra un boccone di sardine affumicate, piatto tipico, e un bicchiere di vino, per finire con un sorso di “café solo” o “café con leche”, ovvero i nostri caffè semplice e cappuccino o latte macchiato.
Valencia ha un’atmosfera magica. La sua modernità è di tale buon gusto che non passa mai inosservata. Persino, il mercato coperto, il Mercato Colón, una struttura con colonne di ferro e decori nello stile architettonico di Antoni Gaudí, oggi completamente rinnovato, è un rinomato ritrovo, un luogo in cui cenare, gustarsi un aperitivo, insomma un posto di tendenza. Ma è una tendenza non gridata, non urlata come in altri luoghi di questa bellissima terra di Spagna.
E’ una moda sofisticata, una sorta di bella epoque attuale, che non prova nostalgia per il passato perché la sua anima moderna è così affascinante da non rimpiangerlo, eppure di aspetti storici, Valencia ne offre molti.
Il solo Barrio del Carmen, la parte più antica cittadina, vale la pena di una visita. La cattedrale del XIII secolo con il suo portale barocco, il Miguelete, il campanile, le molte altre chiese dalle cupole blu, il Parco Oceanografico, tra i più vasti acquari del mondo.




Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car





Valencia è davvero una cittá bellissima! Io ci vivo da due anni e continuo ad essere innamorato di questa splendida cittá. Ho notato che in questo articolo non è stata menzionata la cittá delle Arti e della Scienza magnifica opera dell’architetto Calatrava con all’interno l’acquario piú grande d’Europa. Altra nota il “caffé con leche” qui si chiama “cortado”.
Grazie Alex per il tuo commento, 6 davvero fortunato a vivere in una città tanto bella. X le omesse opere, di Calatrava … di solito, essendo gli articoli on line brevi, per maggior fruibilità on line, si opta, per non rischiare di essere riduttivi, di dedicare uno spazio, ovvero un articolo, a parte ad alcuni aspetti di una località. Grazie anche x il cortado. :O)
Buon caffè con leche!
Nei giorni passati c’è stata quella che si dice essere la festa più pazza al mondo, roba che il carnevale di Rio al confronto è una giornata a sonnecchiare sul divano…!
E’ stato il regalo di compleanno a me stessa… 4 giorni a Vaencia, che città fantastica. Mi è molto piaciuta e vorrei tanto tornarci presto
Grazie, sia ad Elena che a Simonetta per i vostri commenti.
Ho vissuto Valencia per un periodo di 4 anni e posso dire che è una città bellissima e che i valenciani sono molto cordiali. La Fallas poi la festa di primavera è assolutamente da vedere. Ho dedicato una pagina a Valencia nel mio sito.
Ciao Giulio, che bello deve essere stato vivere in una città bella e colorata come Valencia per 4 anni. Spero che il rinnovmento urbano che la sta caratterizzando negli ultimi anni ne faccia una città ancora più ospitale. Grazie per il tuo commento.