Restaurato nel 2005 è considerato il luogo più suggestivo e sacro di Samarcanda, la mitologica città dell’Uzbekistan, in Asia centrale. E’ il Viale delle Tombe, o meglio Shah-I-Zinda il cui significato evoca la tomba del re vivente, riferendosi all’originario santuario.
Un complesso ampio e colorato, meta di numerosi pellegrini, ricco di stanze fresche e ombreggiate costruite con piastrelle di color azzurro. Un tripudio alla tranquillità e alle tonalità del luogo in cui silenzio e rispetto sono d’obbligo.
Qui, tutto inizia con il condottiero Tamerlano e con suo nipote Ulughbek. I due sovrani fanno seppellire i membri della loro famiglia e le persone predilette come in una sorta di regale cimitero personale.
E ancora oggi, dall’ingresso fino alla fine del Viale appaiono, in fila, molte tombe, opere murarie alte e svettanti in pietre smaltate asiatiche, sormontate dalle tipiche cupole.
La recente ristrutturazione non lascia nulla che rammenti il passaggio del tempo e pare che alcuni monumenti siano stati ritoccati in maniera poco fedele all’aspetto originale, ma resta comunque un sito affascinante e spettacolare. Il caos della città non arriva fin qui. Resta fuori dai cancelli di questo grande luogo sacro.
E’ una camminata tra edifici mirabili all’interno dei quali si può sbirciare per osservare i disegni dei decori. La tomba più bella è indicata in quella di Shadi Mulk Aka, risalente al 1372 circa, dove risposa una delle spose di Tamerlano e le cui maioliche sfidano i confini temporali da sempre, al punto che richiedono un recupero architettonico solo minimo.
Addentrandosi nel complesso, si arriva alla parte meno regale e storica, ovvero il cimitero ancora oggi in uso, dove risposano gli uzbeki. Qui le tombe sono sovrastate da imponenti e pesanti epigrafi fotografiche gigantesche. Immagini dei defunti, in maniera semplice e serena, si avvicendano e si mostrano come poster di marmo nero. E’ come muoversi tra persone fatte di fotografie, manichini monodimensionali.
Può apparire un po’ macabro far visita ad un sito del genere, ma la struttura stessa del luogo, la sua atmosfera, la sua storia lo rendono ambito, non solo dai credenti, ma dai viaggiatori che desiderano conoscere Samarcanda sotto ogni aspetto. Qui non c’è nulla di sinistro o di inquietante. Qui c’è solo pace e bellezza.




Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car




