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Salisburgo, seguendo le note di Mozart - foto : La Città Vecchia di Salisburgo - Foto tratta da Wikipedia
La Città Vecchia di Salisburgo - Foto tratta da Wikipedia

Salisburgo, seguendo le note di Mozart

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Meta assolutamente impedibile per gli appassionati di musica classica. Una passeggiata attraverso gli scorci di Salisburgo, per riscoprire i luoghi importanti della vita del musicista. E come sia ancora così radicato il suo ricordo.

Qui, nella città natale di Wolfgang Amadeus Mozart, si possono visitare molti monumenti in suo onore. Ma oltre a questi, anche le vie, i caffè e i famosissimi cioccolatini.

C’è la possibilità di visitare la casa natale del grande musicista, situata nella Getreidegasse, dove nacque il 27 gennaio 1756 e visse nei primi anni di vita.

Visitare le stanze e chiudere gli occhi: sembra ancora di sentire lo scapiccìo dei piedini di quel bimbo che già all’età di sei anni era in grado di lasciare a bocca aperta il suo pubblico.

In ogni sala della casa potrete sentirvi a strettissimo contatto con il mondo di questo artista, grazie alla visione di documenti, quadri della famiglia Mozart e gli strumenti musicali grazie al cui esercizio Wolfgang venne trasformato da bambino prodigio a genio immortale.

È possibile anche ammirare la casa dove Mozart visse successivamente. All’apparenza, gli appartamenti in cui visse, sembrano molto semplici, ma ci si accorge sin da subito che in qualsiasi oggetto è stato impresso l’amore che quell’uomo aveva per la musica e il pianoforte.

Si può anche vedere il monumento eretto in onore e ricordo del genio musicale, un’opera di Ludwig von Schwanthaler, posta nella Mozartplatz. Nella stessa piazza è situato l’Istituto universitario della musica di Salisburgo.

I più nostalgici, invece, potranno farsi immergere nell’atmosfera di quel periodo ascoltando il carillon che risuona ogni giorno dal palazzo arcivescovile.

Se ci si vuole immedesimare nella vita del musicista, si possono anche visitare i vani della Chiesa dell’antica università, dove visse la sua famiglia e ora trasformati in un museo.

Ma anche l’aria di Salisburgo si lascia trasportare dal ricordo di questo famoso personaggio. Dalla torre della residenza imperiale potrete ascoltare il gioco musicale delle 35 campane che richiama oggi i motivi delle composizioni di Mozart per ben tre volte nell’arco della giornata, rispettivamente alle 7.00, alle 11.00 e la sera alle 18.00.

Decidiamo di abbandonarci completamente alla nostra passione per la musica classica e allora possiamo farci trasportare dalle note del Flauto magico nel Teatro delle marionette.

Questo luogo intriso di magia e colore, dove potrete ascoltare l’opera dell’artista interpretato in un modo tale che sia adulti che bambini possano lasciarsi incantare dal movimento della mano del burattinaio. Qui è dove le marionette vengono utilizzate come strumento per avvicinare i più piccoli alle grandi composizioni operistiche.

Un altro momento musicale particolare e di cui la città di Salisburgo ne va fiera, è il Mozart Requiem, la rappresentazione nella sala concerti della Getreidegasse della sua ultima opera. L’artista, infatti, mancò il giorno dopo. Esattamente il giorno dopo la fine della composizione dell’opera.

Nelle sale barocche della Stiftkeller St. Peter, invece, si potrà assaporare un incrocio di sensi, più precisamente di gusto e udito con il Mozart Dinner Concert, una possibilità esclusiva di ascoltare le note di una delle opere del musicista eseguite da un’orchestra che indossa i vestiti dell’epoca, mentre si possono gustare piatti tipici.

E infine c’è il Sound of music Show, dove potrete ascoltare generi diversi tra loro ma tutti assolutamente impedibili poiché in essi si rivive la scoperta di tradizioni locali alquanto radicate.

Potrete ascoltare dalle melodie di operette alla musica tradizionale austriaca, di cui alcuni pezzi vengono cantati dalla famiglia Trapp come la canzone “Edelweiss”. Naturalmente immancabili è anche l’ascolto di vivaci pezzi classici di Mozart.

Questa è la città adatta per tutti coloro che adorano la musica, in particolare quella classica e di Mozart; lui che con le sue opere ha la capacità di stupire, far volare i sensi nell’aria accompagnati da un turbinio di note.

Qui non riuscirete a fare nient’altro che lasciarvi ammaliare da questa atmosfera intrisa di ricordi e musica.

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La fine è il mio inizio

"La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani - Longanesi, 2006

Focus Viator – Fifteen safety matches

"Focus Viator – Fifteen safety matches" di Lorenzo Mazzoni - LA Case, 2011



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