« Turchia, in riva al fiume Tigri Portogallo da surf 1 »


Romania, lungo le sponde del Mar Nero - foto : Mar Nero, l'alba sul mare © Ente Nazionale Turismo Romania
Mar Nero, l'alba sul mare © Ente Nazionale Turismo Romania

Romania, lungo le sponde del Mar Nero

di

stampa stampa

Bulgaria, Romania, Ucraina, Russia, Georgia e Turchia. Queste sei nazioni lo circondano. Situato tra l’Europa sud-orientale e l’Asia minore, il Mar Nero è collegato al mar d’Azov tramite lo stretto di Kerch e tramite il Bosforo, invece, al mar di Marmara, che a sua volta, tramite lo stretto dei Dardanelli, è collegato con il mare Egeo che fa parte del Mediterraneo.

A riempire questo immenso bacino di oltre quattrocentomila chilometri quadrati, sono il secondo fiume più lungo d’Europa (dopo il Volga), il Danubio (lungo quasi tremila chilometri), il Dnepr (quarto corso d’acqua più lungo d’Europa), l’ucraino Nistro (la cui sorgente è sui Carpazi) e il Buh Meridionale, anch’esso nato nella neo-repubblica con capitale Kiev.

Noto anche noto come mar Eusino o Ponto Eusino, è un mare (chiuso) interno del bacino dell’Atlantico, il cui litorale del si stende per ben 244 km divisi in due settori quello settentrionale che si stenda dal Capo Chilia al Capo Midia e quello meridionale dal Capo Midia a Vama Veche (al confine con la Bulgaria).

Il settore meridionale dispone di ampie zone di costa e spiagge aperte appositamente attrezzate per il turismo balneare. In questa zona del litorale la spiaggia scende dolcemente nel mare, il che agevola i bagni, nonché la talassoterapia. La sabbia delle spiagge, molto fine, è di origine quarzosa, calcarea o organica e si distingue per la sua elevata purezza.

Le sue origini sono lontane. Ai tempi del commercio. Si parla di 2700 anni fa al tempo in cui vennero costruite le prime città: Histria (Istros), polis coloniale greca fondata dai Milesi, Tomis (attualmente Constanta) e Mangalia (la cui origine risale da una colonia greca chiamata Callatis, fondata dai Macedoni).

Nel corso dei secoli furono in molti i popoli che colonizzarono le aree sulle coste del Mare. Greci, Romani, e nel Medio Evo, anche i Genovesi. Col tempo, l’area è iniziata a svilupparsi anche sotto il profilo turistico, valorizzando il litorale, caratterizzato dalle proprietà terapeutiche delle acque termali e dei fanghi.

Curiosità. I paesi litoranei del mar Nero, insieme a Armenia, Azerbaijan, Grecia e Moldavia, nel 1992 hanno formato l’Organizzazione per la cooperazione economica del mar Nero (in inglese Organisation of the Black Sea Economic Cooperation – BSEC) con sede a Istanbul. L’organizzazione ha lo scopo di sostenere lo sviluppo economico della regione.

Ecco arrivare l’alba a Mangallia. Non importa il giorno o la stagione. La luce s’impossessa dell’orizzonte fino a un attimo prima, ostaggio fedele del buio. E se sulle altre sponde ci fosse una qualche anima inquieta che non riesce a dormire, e si pone le mie stesse domande? Non mi resta che mettermi in viaggio.

stampa stampa

5 commenti a “Romania, lungo le sponde del Mar Nero”

  • luciana alle ore 10:04 am scrive:

    una regione stupenda, come l’olt, la moldavia, la bucovina, la valacchia, tutta insomma, viva la romania!

  • Luca Ferrari alle ore 10:20 am scrive:

    ciao Luciana, concordo con te…buona giornata

  • julia alle ore 4:51 pm scrive:

    un paese davvero meraviglioso!!!!

  • Luca Ferrari alle ore 8:47 am scrive:

    …come darti torto? ciao ciao, un caro saluto

  • donatella alle ore 7:01 pm scrive:

    un paese straordinario dove è possibile ancora evadere dalla realtà..

comment Lascia un commento a "Romania, lungo le sponde del Mar Nero"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- laura su C come Cuore
- sandro damian su Etiopia, nel cimitero militare italiano
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Baranja, Croazia agreste
di

Baranja, Croazia agreste - foto : Karanac (Baranja), girasoli © Antonietta Salvatore

In attesa che il prossimo 1 luglio 2013 diventi ufficialmente membro della UE, la Croazia rivela il suo volto più bucolico. Viaggio nel soffice verde della campagna a nord del fiume Drava. Tra fattorie immerse in frutteti, tenere presenze ovine e fertili terreni coltivati.

Reportage

Croazia, lungo le strade del Vino 2
di

Croazia, lungo le strade del Vino 2 - foto : Belje, le vigne del Baranja © Antonietta Salvatore

Viaggio tra i vigneti e i sapori delle fertili colline della Zlatna dolina (Valle d’oro), a Kutjevo, nella verde Baranja (Slavonia nord-orientale). Ottocento ettari di grappoli distesi sui versanti meridionali dei monti Papuk e Krndija.

Viaggi

Croazia, lungo le strade del Vino 1
di

Croazia, lungo le strade del Vino 1 - foto : Brodski Stupnik, vigna della casa vinicola Zdjelarevic © Antonietta Salvatore

Viaggio tra vigne in fiore e cantine secolari. Dalla capitale Zagabria al cuore fertile della Slavonia, spingendosi fino all’estremità orientale di Ilok, le cui pregiate cantine si sono meritate l’attenzione della regina Elisabetta II d’Inghilterra.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter