« Tikal, dove storia e natura ci fanno sognare Paititi, la leggenda della città perduta »


Parigi, il Boulevard Rochechouart

di

stampa stampa

Spesso, quando si pensa a Parigi, oltre alla Tour Eiffel e all’Arco di Trionfo, un collegamento mentale è quello con l’alta moda, la haute coûture, il lusso degli Champs Elysées, a prezzi inaccessibili.

Boulevard Rochechouart è situato a nord della capitale francese, nel diciottesimo arrondissement (Parigi è divisa in venti quartieri, chiamati, appunto, arrondissements), lo stesso di Montmartre e del Sacro Cuore ed è una sorta di città dello shopping a sé stante, al di fuori di ogni spazio e di ogni tempo, specialmente dello spazio e del tempo parigini.

Si tratta di un lungo viale, largo, come ogni boulevard che si rispetti, caratterizzato dalla presenza costante di negozi, specialmente di abbigliamento, da entrambi i lati.

Non negozi di grandi marche, di haute coûture, bensì coloratissimi e popolarissimi negozi che vendono ogni sorta di capi di abbigliamento a prezzi a dir poco ridotti.

Negozi gestiti quasi esclusivamente da immigrati, nordafricani o asiatici, in cui veramente è possibile trovare scarpe a venti euro e abiti da sera o da sposa a meno di cento.

Visitare il Boulevard Rochechouart è interessante da tutti i punti di vista.

Sociologico, perché Parigi è anche questa, non soltanto rue de Rivoli, Parigi è anche queste botteghe stipatissime di gente che fruga alla ricerca dell’affare migliore (e per vedere bene tutti i negozi non basta una giornata).

Una guida turistica francese riporta che, sul Boulevard Rochechouart è possibile vedere, fianco a fianco nella stessa bottega “la mama africaine et la maman BCBG”, traduzione, la mamma africana con i suoi vestiti e copricapo coloratissimi e la mamma di famiglia parigina superchic.

Turistico, sempre perché Parigi anche questa, il diciottesimo arrondissement non è soltanto Montmartre, per dire di avere veramente visto Parigi, non ci si può limitare ai luoghi considerati più turistici, quelli in cui italiani, americani, giapponesi et similia sono molto più numerosi dei francesi, bisogna recarsi anche nella Parigi dei parigini.

Commerciale, perché, al di là di ogni logica culturale, sul Boulevard Rochechouart è possibile veramente trovare cose carine a basso prezzo.

Boulevard Rochechouart, Parigi da un altro punto di vista.

stampa stampa
LIBRI

Tanti viaggi

"Tanti viaggi" di Vittorio Orsenigo - Archinto, 2011

Da Parigi alla luna

"Da Parigi alla luna" di Adam Gopnik - Guanda, 2011



comment Lascia un commento a "Parigi, il Boulevard Rochechouart"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Storie

Stati Uniti, La “Merica”
di

Stati Uniti, La “Merica” - foto : Lavoratori d'America © Library of Congress

Aldino, emigrato in America. Nella fresca campagna della “Toscanella”. La sua casa, la sua terra. Lettere, foto e racconti d’emigranti. Le Americhe, l’Australia, la Francia e la malinconia di star via da casa.

Reportage

Nel Castello Sforzesco di Milano 2
di

Nel Castello Sforzesco di Milano 2 - foto : Castello Sforzesco in versione notturna © Mohan S

Prosegue la visita nei meandri della residenza meneghina di Visconti e Sforza, immersa nelle atmosfere rinascimentali di Leonardo da Vinci e Ludovico Sforza. Con una sorpresa all’interno della rocca.

Cultura e Sapori

I Farmer’s markets
di

I Farmer’s markets - foto : Farmers' Market © NatalieMaynor

Un vecchio modo di fare la spesa sta tornando di moda: acquistare e cibarsi di prodotti sani direttamente dal produttore. Per una nuova cultura alimentare.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter