Siamo nel Principato di Monaco, piccolo regno incastrato, come una gemma, in terra di Francia e poco distante dai confini italici. Monte Carlo. Città moderna, ricca, affascinante, dagli elevati edifici che la sovrastano e sembrano sfiorare le nuvole. Città dalle tante barche lussuose che adornano il suo porto, potenti yachts e, più romantiche vele.
E su queste vele in mare aperto si affaccia il maestoso Museo Oceanografico cittadino. Inaugurato nel 1910 dal Principe Alberto I, suo fondatore, questo Museo è dedicato a tutte le scienze del mare ed è, al contempo, un capolavoro di architettura monumentale.
La sua facciata domina le acque marine, a picco, da 85 metri di altezza e nelle sale museali, aperte al pubblico su due piani dal fascino un po’ retrò, si trovano collezioni di fauna marina, numerose specie di animali marini conservati o sotto forma di scheletri, tra cui una balena di 20 metri, modelli di navi-laboratorio del Principe Alberto, realizzazioni artigianali ottenute impiegando i prodotti del mare stesso.
Gli interni della struttura sono di tale bellezza da essere essi stessi oggetto di ammirazione, sebbene il Museo sia poco interattivo. Molto più suggestivo e vivo è il sotterraneo che ospita l’Acquarium.
Un luogo che permette un tuffo nel mare aperto senza bagnarsi. Un percorso avvolto da luci soffuse e dal silenzio, quando la folla dei visitatori lo consente. Ampie vasche, alcune delle quali realizzate direttamente nei fondali marini, mostrano pesci dai colori sfolgoranti e dalle dimensioni, spesso incredibili. E’ un viaggio nel Nautilus, il sottomarino di Giulio Verne, scrittore francese di “Ventimila Leghe sotto i mari”.
Guizzano in novanta vasche di acqua le più rare specie di abitanti del mondo acquatico e, in alcune sono riportati meravigliosi coralli. Giallo, rosso, rosa, oro. Tonalità luminose e splendenti che, normalmente sono celate dal buio delle profondità del mare.
Si scruta la vita, le sue altre forme, i suoi movimenti. Diversi dai nostri, posti su un altrettanto diverso piano dell’esistenza, eppure incrociabili. Si scruta un luogo inaccessibile, misterioso che riporta alla mente l’antico fascino di Atlantide, il leggendario continente scomparso. Un luogo che accomuna adulti e bambini, appassionati e semplici curiosi dove ci si può fermare, dinanzi ad una vasca, e semplicemente guardare. Incantati.




Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car




