Rinomata per la sua ricca produzione di ciliegie che rendeva il territorio profumato e tinto di rosso, il colore luminoso del frutto, oggi deve la sua fama ad un’antica leggenda e ai suoi due castelli fortificati. E’ Marostica, città del Veneto tra Astico e Brenta, nell’alto vicentino.
La leggenda di cui si fregia questa piccola località risale al 1923 quando, per contendersi la mano di Lionora, giovane figlia del castellano della città, due nobili si sfidano a duello. Ma un duello particolare. All’ultimo scacco. Per evitare spargimenti di sangue, infatti, il signore del castello di Marostica propone che la sfida si svolga su una scacchiera. Il vincitore della partita avrà in sposa Lionora.
E da allora, il passo è breve. Ancora oggi, per rievocare l’evento singolare, Marostica celebra quattro partite in tre giornate nel mese di settembre. Partite che vengono disputate su una scacchiera gigante che, in realtà, è il pavimento della piazza cittadina e i pezzi sono figuranti che, in abiti locali dell’epoca, si trasformano in fanti, cavalli, re e regine.
A far da cornice alla originale piazza Castello dove si anima la partita a scacchi, è il castello Inferiore, posto a difesa del borgo, molto in uso nel periodo scaligero. Il castello arriva direttamente dal passato mostrandosi suggestivo e imponente. D’aspetto semplice e austero esternamente, è invece più ricco ed elaborato all’interno.
Le sue stanze, infatti, sono adorne di fregi, finestre che ne illuminano gli angoli e alcuni elementi d’arredamento tipicamente medievali. In una delle sale sono conservati, fino alla prossima rappresentazione, gli abiti che indossano i figuranti-pezzi della scacchiera.
Approssimativamente da qui, parte la lunga cinta di mura che, come due braccia spiegate, arrampicandosi sulla collina sinuosamente, cinge l’intera città e ha il suo apice nel castello medievale Superiore, in parte diroccato, in parte adibito a ristorante. Il suo aspetto grezzo lo rende affascinante e misterioso. I due castelli, l’uno di fronte all’altro, sono congiunti dalla mura in un imperfetto cerchio.
Il tragitto panoramico dalla parte bassa di Marostica al castello Superiore, percorribile sia in auto, sia a piedi, consente di ammirare la città in tutta la sua ampiezza e, in particolare mostra, in pieno, la sottostante piazza degli scacchi. Dall’alto, tutto appare più piccolo, naturalmente, come se la scacchiera stessa fosse di dimensioni comuni e non a misura d’uomo. Nel vero senso del termine.
Giunti in cima al castello Superiore si può girovagare indisturbati in mezzo ai suoi resti, salire la piccola gradinata in pietra e dalla parte più elevata ed esposta della fortificazione, guardare la “minuta” città, adagiata ai piedi della fortezza. La vista da qui presenta Marostica come una sorta di bomboniera merlettata, un prezioso quadro d’autore in una cornice fatta di mura storiche che salgono verso le nuvole.





Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car




