« Utah, i cento anni del Zion National Park Assisi, porta aperta verso l’Oriente »


Marocco, body art all’henné - foto : Decori con henné - foto tratta da wikipedia
Decori con henné - foto tratta da wikipedia
22.06.2009

Marocco, body art all’henné

di Monica Genovese

La Terra è una tavolozza piena di colori e le tele sono ovunque, dalla natura, agli ambienti rurali, cittadini, dal cielo al corpo umano. La pelle diventa il luogo che accoglie l’arte, il disegno, la pittura. Una tecnica che, in Africa, si tramanda da generazioni, da secoli e che, importata in Occidente, spopola.

Ma se in Europa ha una valenza, più che altro, estetica, nei Paesi dove nasce ogni ornamento realizzato sul corpo ha un significato preciso. In Marocco, regno dell’Africa settentrionale, uno degli spettacoli più comuni nei vari souq, ovvero i tipici affollati mercatini locali, ha come protagonista incontrastata la polvere. Milioni e milioni di granelli di polvere color verde oliva. L’henné.

Sostanza naturale dalle cui foglie terapeutiche, si ricava il colore del corpo marocchino. Le donne, qui usano l’henné per curare e abbellire la pelle e i capelli. Impacchi, maschere di bellezza, trucchi. Ogni cosa si rifà a questa pianta che lascia una colorazione rossiccia, molto apprezzata dalle berbere.

A seconda degli altri elementi a cui è miscelato, come limone, chiodi di garofano, fiori d’arancio, l’henné assume un colore diverso, più scuro e viene utilizzato per decorare mani, piedi, volto e altre parti corporee. Una vera e propria body art del deserto berbero.

Non è insolito che a Djemaa el Fnaa, la piazza principale di Marrakech, sempre vivace e frenetica, donne marocchine invitino le viaggiatrici a lasciarsi dipingere le mani con l’henné, grazie ad una particolare siringa che sanno maneggiare come un pennello. Cosa che, di solito, ottiene successo, ma è preferibile fare attenzione, onde evitare spiacevoli infezioni cutanee.

Alcuni artisti aggiungono additivi, come cherosene, fluido per accendini, tintura nera per capelli ed altro, per rendere più resistente il colore ricavato. Meglio scegliere un henné naturale per una più salutare colorazione.

I disegni, di solito geometrici o floreali, sono considerati un decoro elegante, soprattutto sul dorso della mano, ma anche lo sguardo delle berbere incanta. Intenso, profondo ed evidenziato da linee nere che seguono perfettamente la forma dell’occhio e lo esaltano.

In questo caso è il kohl a farla da padrone sul viso femminile. E’ una polvere, una sorta di moderno kajal, che all’interno di piccoli astucci e aiutate da bastoncini di legno sottile, le marocchine si dispensano abbondantemente sulle palpebre e all’interno degli occhi, nella parte bassa.

Henné e kohl sono un vero e proprio rito, in special modo durante particolari ricorrenze e feste. La celebrazione di un matrimonio, ad esempio, prevede un’attenta colorazione del corpo con decori precisi che richiamino la tradizione. Qui, in questa terra assolata, tutto parla di usi, di costumi, di ancestrali riti. E’ la terra stessa a raccontarli, ma anche i suoi abitanti. E lo fanno attraverso il proprio corpo.

LIBRI

La polvere di diamante

"La polvere di diamante" di Ibn Hamdis - Salerno Editrice, 1994



6 commenti a “Marocco, body art all’henné”

  • Agnese alle ore 10:02 am scrive:

    Bellissimo articolo, descrittivo e affascinante. Il Marocco è uno dei Paesi che voglio visitare presto. Complimenti davvero.

  • Monica alle ore 10:08 am scrive:

    Grazie Agnese per i tuoi apprezzati complimenti, mi fanno molto piacere e ti auguro di partire presto per il Marocco. Continua a leggere il Reporter.

  • azeddine alle ore 11:28 pm scrive:

    complimenti ,splendido articolo ,ai sapputo discrivere particolarita che io del posto non avro mai notato ,grazie epr questo spetacolare articolo .

  • Monica alle ore 10:30 am scrive:

    Grazie azeddine, mi fa piacere che l’articolo sia di tuo gradimento e mi auguro che continuerai a leggere le proposte de il Reporter.

  • asmaa alle ore 4:45 pm scrive:

    grazie è vero hao descritto il paese in modo molto bello…complimenti…cmq siete tutti ben veneti in marocco inchaalah sarete ben acoolti…

  • Monica Genovese alle ore 11:52 am scrive:

    Grazie Asmaa, 6 davvero molto gentile. Mi fa piacere che l’articolo sia di tuo gradimento e mi auguro di ritornare presto in Marocco, Paese meraviglioso e affascinante, oltre che accogliente.

comment Lascia un commento a "Marocco, body art all’henné"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 


Scopri il mondo con noi





I Commenti più recenti
- mary su Il Taj Mahal, opera d’amore
- Narrante Silvano su Massawa, dune salate d’Africa
- Davide su Dove gli uomini diventano eroi
- angela su Massawa, dune salate d’Africa
- CINZIA MINOJA su Massawa, dune salate d’Africa
- Fabio Castano su Macugnaga, magia al Lago delle Fate 2

Le mete più cliccate
Irlanda - Londra - Regno Unito - Thailandia
Egitto - Parigi - Francia - Barcellona - Spagna
Praga - Siviglia - Messico - Cina - Il cammino di Santiago - Lisbona - Italia - Venezia - Ipsos
Grecia
- Berlino - Germania - Turchia







FOTO
  • Calabria, tele di pietra e acqua - foto : Diamante (Cs), i murales del Centro Storico © Anna Maria Colonna
  • L’Egitto dall’alba silenziosa - foto : Sinai © Laura Zunica
  • Mapping Contemporary Venice - foto :
  • Israele, puzzle incompiuto - foto : Israele, Eilat © Marta Forzan
  • Croazia, al largo con gabbiani e farfalle - foto : Isole Kornati (Croazia) © Luca Ferrari
  • Inisheer, la più piccola delle Aran 2 - foto :
  • Svezia insulare - foto : Isole Koster, Valfjäll © Luca Ferrari
  • Vietnam, languida e vitale Saigon - foto : Vietnam, Saigon © Tonj Lardani
  • Arcipelago dalmata - foto : Dalmazia, centro cittadino dell’isola di Pag © Luca Ferrari
  • Inisheer, la più piccola delle Aran 1 - foto :
SCELTI PER VOI

Reportage

Nell’Alcázar di Siviglia
di Monica Genovese

Nell’Alcázar di Siviglia - foto : Scorcio merlettato dell’andaluso Alcázar © Monica Genovese

La capitale dell’Andalusia ospita uno degli edifici reali più imponenti e suggestivi d’Europa. Vanto dell’architettura mudejar e patrimonio dell’Umanità. Antica fortezza moresca.

Reportage

Cordoba, nel regno dei Mori
di Monica Genovese

Cordoba, nel regno dei Mori - foto : Interno della Mezquita di Córdoba © Monica Genovese

Sud della Spagna, meravigliosa terra caliente che accoglie mirabili opere di antiche popolazioni arabe. In Andalusia, a monte di Siviglia, si erge una grandiosa moschea. La Mezquita.

Reportage

Kenya, nella boscaglia di Ndugu Zangu
di Monica Genovese

Kenya, nella boscaglia di Ndugu Zangu - foto : Gruppo di samburu a Ndugu Zangu © Monica Genovese

Cinque ore dopo Nairobi, in mezzo alla savana, lontano da tutto e da tutti, c’è una piccola comunità fondata da un italiano. Unico scopo: dar vita all’Africa con gli africani.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2010 il reporter