Decori con henné - foto tratta da wikipedia
La Terra è una tavolozza piena di colori e le tele sono ovunque, dalla natura, agli ambienti rurali, cittadini, dal cielo al corpo umano. La pelle diventa il luogo che accoglie l’arte, il disegno, la pittura. Una tecnica che, in Africa, si tramanda da generazioni, da secoli e che, importata in Occidente, spopola.
Ma se in Europa ha una valenza, più che altro, estetica, nei Paesi dove nasce ogni ornamento realizzato sul corpo ha un significato preciso. In Marocco, regno dell’Africa settentrionale, uno degli spettacoli più comuni nei vari souq, ovvero i tipici affollati mercatini locali, ha come protagonista incontrastata la polvere. Milioni e milioni di granelli di polvere color verde oliva. L’henné.
Sostanza naturale dalle cui foglie terapeutiche, si ricava il colore del corpo marocchino. Le donne, qui usano l’henné per curare e abbellire la pelle e i capelli. Impacchi, maschere di bellezza, trucchi. Ogni cosa si rifà a questa pianta che lascia una colorazione rossiccia, molto apprezzata dalle berbere.
A seconda degli altri elementi a cui è miscelato, come limone, chiodi di garofano, fiori d’arancio, l’henné assume un colore diverso, più scuro e viene utilizzato per decorare mani, piedi, volto e altre parti corporee. Una vera e propria body art del deserto berbero.
Non è insolito che a Djemaa el Fnaa, la piazza principale di Marrakech, sempre vivace e frenetica, donne marocchine invitino le viaggiatrici a lasciarsi dipingere le mani con l’henné, grazie ad una particolare siringa che sanno maneggiare come un pennello. Cosa che, di solito, ottiene successo, ma è preferibile fare attenzione, onde evitare spiacevoli infezioni cutanee.
Alcuni artisti aggiungono additivi, come cherosene, fluido per accendini, tintura nera per capelli ed altro, per rendere più resistente il colore ricavato. Meglio scegliere un henné naturale per una più salutare colorazione.
I disegni, di solito geometrici o floreali, sono considerati un decoro elegante, soprattutto sul dorso della mano, ma anche lo sguardo delle berbere incanta. Intenso, profondo ed evidenziato da linee nere che seguono perfettamente la forma dell’occhio e lo esaltano.
In questo caso è il kohl a farla da padrone sul viso femminile. E’ una polvere, una sorta di moderno kajal, che all’interno di piccoli astucci e aiutate da bastoncini di legno sottile, le marocchine si dispensano abbondantemente sulle palpebre e all’interno degli occhi, nella parte bassa.
Henné e kohl sono un vero e proprio rito, in special modo durante particolari ricorrenze e feste. La celebrazione di un matrimonio, ad esempio, prevede un’attenta colorazione del corpo con decori precisi che richiamino la tradizione. Qui, in questa terra assolata, tutto parla di usi, di costumi, di ancestrali riti. E’ la terra stessa a raccontarli, ma anche i suoi abitanti. E lo fanno attraverso il proprio corpo.

La capitale dell’Andalusia ospita uno degli edifici reali più imponenti e suggestivi d’Europa. Vanto dell’architettura mudejar e patrimonio dell’Umanità. Antica fortezza moresca.

Sud della Spagna, meravigliosa terra caliente che accoglie mirabili opere di antiche popolazioni arabe. In Andalusia, a monte di Siviglia, si erge una grandiosa moschea. La Mezquita.

Cinque ore dopo Nairobi, in mezzo alla savana, lontano da tutto e da tutti, c’è una piccola comunità fondata da un italiano. Unico scopo: dar vita all’Africa con gli africani.
Bellissimo articolo, descrittivo e affascinante. Il Marocco è uno dei Paesi che voglio visitare presto. Complimenti davvero.
Grazie Agnese per i tuoi apprezzati complimenti, mi fanno molto piacere e ti auguro di partire presto per il Marocco. Continua a leggere il Reporter.
complimenti ,splendido articolo ,ai sapputo discrivere particolarita che io del posto non avro mai notato ,grazie epr questo spetacolare articolo .
Grazie azeddine, mi fa piacere che l’articolo sia di tuo gradimento e mi auguro che continuerai a leggere le proposte de il Reporter.
grazie è vero hao descritto il paese in modo molto bello…complimenti…cmq siete tutti ben veneti in marocco inchaalah sarete ben acoolti…
Grazie Asmaa, 6 davvero molto gentile. Mi fa piacere che l’articolo sia di tuo gradimento e mi auguro di ritornare presto in Marocco, Paese meraviglioso e affascinante, oltre che accogliente.