« Roma, il Castello della Cecchignola Il Gran Bazar di Istanbul »


Lago Cecita, luce e colori di Calabria - foto : Lago Cecita (Cs) © Luca Ferrari
Lago Cecita (Cs) © Luca Ferrari

Lago Cecita, luce e colori di Calabria

di

stampa stampa

Dopo una gita fra sentieri nel bosco nel Parco Nazionale della Sila, la Calabria mostra un altro volto della sua incredibile ricchezza. Neanche ci fosse dietro il disegno di qualche impressionista/creatore, ecco che lo scenario si apre dinnanzi alle acque blu del lago Cecita.

A partire dal 1920, in Sila furono creati laghi artificiali al fine di sfruttare l’energia idroelettrica dei fiumi che andavano ad alimentare le nuove realtà lacustri. Fra i più importanti, oltre all’Ariamacina, il Votturino, l’Alto Savuto, il lago Arvo, l’Ampollino e il Cecita per l’appunto.

Tutti situati a un’altitudine compresa fra i 1100 e 1500 m. di altezza sul livello del mare, il lago di Cecita venne stato creato nel 1951 con una diga alta 55 metri e lunga 1270. Situato fra Camigliatello Silano e Longobucco, a 1143 metri sul livello del mare, ha una capacità di 121 milioni di metri cubi d’acqua.

Merito di una simile abbondanza, i tanti fiumi che lo alimentano fra cui il Mucone, il Vaccarizzi e l’omonimo corso d’acqua. Inoltre, grazie a un condotto (la cui lunghezza supera il chilometro), sono alimentate le centrali elettriche di Acri e Bisognano, entrambi nel casentino.

Sulla sponda orientale de lago (perimetro complessivo 46 km ed è lungo 7.5 km), in località Cupone, è stato creato il “Centro visitatori” con museo naturale annesso. Da qui numerosi sentieri numerati consentono di partire alla scoperta del Parco Naturale della Sila, e della sua flora e fauna (cervi e daini).

Si agita la corrente. La brezza pettina l’acqua. Il sole vi splende sopra e lancia i suoi emissari luminosi a scaldare il “suolo” bagnato. Lì tutt’attorno, una ricca vegetazione, in particolare, faggi e larici. C’è perfino un piccolo melo. Vien voglia di arrampicarvisi sopra, e guardare di nascosto tutto il mondo umano che si avvicina.

C’è curiosità. La gente si avvicina. Mi dicono che da queste parti sia molto praticata la pesca. Soprattutto fra primavera ed estate. Appuro che il lago è ricco di trote (anche di dimensioni ragguardevoli), carpe e altri ciprinidi, e i lesti Coregoni di non facile cattura, e molto ricercati per la bontà della loro polpa.

Prima di andare via. Vedo di lontano una ragazza sul ciglio delle sponde del lago. Ha lo sguardo fisso. Come se un pensiero fisso l’avesse avvolta. Non si guarda mai indietro. Cerco di capire in quale direzione sia contesa. Chiudo gli occhi per una decina di secondi. Di nuovo a contatto con la luce, e lei è sparita.

Poco dopo, una piccola onda si muove delicatamente.

stampa stampa
LIBRI

Le 10 regole del viaggio ideale

"Le dieci regole del viaggio ideale" di Fabiola Marchet - Gruppo Editoriale Armenia, 2011

La seduzione dell’altrove

"La seduzione dell’altrove" di Dacia Maraini - Rizzoli, 2010



comment Lascia un commento a "Lago Cecita, luce e colori di Calabria"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- laura su C come Cuore
- sandro damian su Etiopia, nel cimitero militare italiano
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Roma, fascino antico e popolare
di

Roma, fascino antico e popolare - foto : Piazza Navona, fontana dei Quattro Fiumi © Luca Ferrari

Nella città caput mundi. Alla scoperta di una delle metropoli più belle del mondo. Tra le sue piazze e i suoi sontuosi monumenti. Antichità di eterna bellezza. Incantevoli scorci.

Reportage

Costa, fra le colline sopra Corigliano
di

Costa, fra le colline sopra Corigliano - foto : Costa (Cs), more selvatiche © Luca Ferrari

Viaggio dentro la campagna calabrese. All’ombra di un gigantesco ulivo. Pungendosi tra i rovi per assaporare qualche mora selvatica. Incespicando tra gli arbusti e qualche giovane pera caduta sulla fertile terra.

Storie

La carovana della Pace attraversa l’Italia
di

La carovana della Pace attraversa l’Italia - foto : Firenze, la Marcia della Pace © Marco Intini

A 140 anni esatti dalla nascita del Mahatma Gandhi, il 2 ottobre scorso è partita da Wellington (Nuova Zelanda) la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter