« Amazzonia, viaggio tra gli Yanomami 2 Nancy, la città dell’oro »


Kenya, dove i laghi si tingono di rosa - foto : Kenya, geyser sulle rive del lago Nakuru © Monica Genovese
Kenya, geyser sulle rive del lago Nakuru © Monica Genovese

Kenya, dove i laghi si tingono di rosa

di

stampa stampa

Kenya. Rift Valley. Una fossa tettonica. Profonda cicatrice scavata nella terra a solcare il bordo orientale dell’Africa. Il tentativo del pianeta, milioni di anni fa, di spaccare la sua stessa crosta terrestre, di dividere il continente africano in due.

Cinquemila chilometri di estensione, dal nord della Siria, in Asia, al centro del Mozambico, in Africa.
Una zona, questa dove le temperature estive salgono smisuratamente. Il calore si infuoca sotto i raggi inclementi del sole.

In terra kenyota, la Rift Valley si estende a nord della capitale dello Stato, Nairobi. Frenetica, affollatissima, vivace e assolutamente unica nel suo essere una metropoli africana. Proprio in virtù di questo “taglio” terrestre, la Rift è ricca di laghi, vulcani, fiumi, montagne che si susseguono in un panorama suggestivo.

Uno dei laghi più noti e visitati del Kenya centrale è il Nakuru, a sud dell’omonima città. Adagiato a 1800 metri di quota, circondato da un parco nazionale di 62 chilometri quadrati che ospita una vasta comunità di fenicotteri rosa. Ma non solo. Sullo sfondo di questo paesaggio, che sembra immune allo scorrere del tempo, si muovono molti animali selvatici come rinoceronti neri, leopardi, leoni, giraffe, e varie specie di mammiferi.

Il Nakuru appare come una macchia azzurra e, a tratti rosa, in mezzo al verde e ai colori ocra intenso, marrone, rosso della terra, sotto un cielo nitido più che altrove. Qui, tutto pare essere nato da un raggio di sole. Tutto appare come nuovo, immacolato e, al tempo stesso, antico come il primo vagito del pianeta.

La tinta rosa che assume il lago è data dalla presenza, piuttosto considerevole, di fenicotteri. Sinuosi, leggeri, eleganti, planano, come aliti del vento, sulle docili acque o passeggiano, in gruppetti, lungo le rive del Nakuru come dame ottocentesche ornate dai loro ampi e lussuosi abiti. E così si mostrano i fenicotteri. Regali.

A migliaia occupano le acque salate del lago e il riflesso di ognuno tinge di rosa il Nakuru.
Le sue rive sono una vera suggestione, in quanto circondate da geyser, getti di acqua bollente sputati da bocche del terreno. Ogni tanto, qualche viaggiatore curioso prova a gettarvi sopra delle uova per osservarne la cottura istantanea, perciò non c’è da stupirsi se si notano dei gusci pressi i geyser.

Le sensazioni sono molteplici. E’ un po’ come osservare la Terra ai suoi primordi, la natura nel suo stato più veritiero, la vita nel suo scorrere ancestrale.

Forse, è da tali sensazioni che nasce il mal d’Africa. Un malessere non ben identificabile, ma che colpisce i più affascinati da questo luogo perché questo continente ti lascia il suo ricordo indelebile sulla pelle, come una sorta di fremito. Una cupezza al cuore quando ci si allontana da lei.

Il mal d’Africa è il rumore silente della nostalgia.

stampa stampa
LIBRI

Pappagalli verdi

"Pappagalli verdi" di Gino Strada - Feltrinelli, 2003

Ogni viaggio è un romanzo

"Ogni viaggio è un romanzo. Libri partenze e arrivi" di Paolo Di Paolo - Laterza, 2007



comment Lascia un commento a "Kenya, dove i laghi si tingono di rosa"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Cadore, nel bosco di Valgrande 1
di

Cadore, nel bosco di Valgrande 1 - foto : Bosco di Valgrande (BL) © Luca Ferrari

Viaggio fra rami, tronchi e foglie di pini, larici e abeti. Nel verde in quota del Comelico, ormai immerso nell’autunno, inizia la ricerca di qualche succulento porcino.

Storie

Gated community, fenomeno mondiale
di

Gated community, fenomeno mondiale - foto : Canary Wharf & Pan Peninsula a Londra © Martin

Comunità private crescono. Ovunque nel mondo. Comunità dotate d’ogni comfort utile per non dipendere dall’esterno, da quella realtà inquietante che non si vorrebbe mai vedere.

Reportage

Nancy, la città dell’oro
di

Nancy, la città dell’oro - foto : Una delle porte in ferro battuto dorato di place Stanislas © Monica Genovese

Lorena, terra di Francia e scrigno di una delle località più belle d’Europa. Qui nasce la lussuosa e dorata piazza Stanislas, voluta da un duca polacco amante del neoclassicismo.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter