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Isla Mujeres: 8 km di paradiso - foto : View at Isla Mujeres, Mexico © lightmatter
View at Isla Mujeres, Mexico © lightmatter

Isla Mujeres: 8 km di paradiso

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Ci sono posti nel mondo che vale la pena di vivere e vedere, ci sono luoghi che difficilmente si dimenticano e dove sognare diventa quotidianità.

Uno di questi è situato a pochi minuti di mare da Cancun (una delle città più turistiche del Messico), una lingua di terra nel mare di appena otto chilometri dove spiagge bianche e palme da cocco fanno da cornice ad un panorama da film.

L’isola abitata da poco meno di 15 mila abitanti situati quasi tutti nella parte settentrionale è il posto ideale per rilassarsi, sognare, amare.

L’isola è chiamata così (letteralmente l’isola delle donne), perché lì le donne Maya celebravano il culto alla dea Ixchel, protettrice del mondo femminile e forse propizia alla fertilità.

Fu Francisco Fernández de Córdoba che nel 1517 scoprì l’isola, e trovando il santuario Maya dove veniva rappresentata la figura della dea assieme a figure femminili, decise di chiamarla così.

I posti dove dormire sono pochissimi, per lo più cabanas (piccole costruzioni in cemento con il tetto in legno e paglia) sul mare, e tutti situati nella parte nord, dove c’è la spiaggia più bella: Playa Norte.

Vi capiterà di fare il bagno in acque cristalline, in compagnia di enormi pellicani che vedrete planare a pelo d’acqua per rifocillarsi di pesce, oppure di bere del latte di cocco direttamente dalla sua noce.

Potrete godere di gustosissimi cocktail a base di tequila in riva al mare, seduti su altalene create ad hoc per farvi sentire in un posto unico al mondo.

La città principale, che prende il nome dell’isola stessa, brulica di piccoli negozi dove comprare piccoli souvenir e oggetti del posto, di ristoranti e bar dove mangiare del pesce o bere una Cerveça.

Tra i vari locali dove potrete ristorarvi, non perdete l’ “Albachiara”, un ristorante gestito da una coppia d’Italiani che ha coniugato la cucina nostrana con le specialità di mare del luogo, e non solo.

Il posto è la sintesi perfetta di quest’isola; romantica con i lumi su piccoli tavoli di legno direttamente posizionati sulla sabbia, con la cortesia e la disponibilità dei proprietari rapiti anch’essi dall’atmosfera paradisiaca del posto.

L’isola offre anche delle escursioni (potrete nuotare con i delfini e gli squali balena) tra cui la visita alla riserva di tartarughe marine (nella parte meridionale dell’isola).

Qui le uova vengono protette dai predatori, poi una volta schiuse, i piccoli vengono allevati in alcune vasche-incubatrici fino a quando dopo una corretta “educazione” vengono rilasciate nel loro habitat naturale.

Un’altra particolarità dell’isola (che gli fa acquistare ancor più punti) è il fatto che sono pochi i turisti che vi soggiornano, perchè la maggior parte preferisce visitarla in giornata prendendo uno dei tanti aliscafi che partono da Cancun.

Così potrete godere dell’isola, non dico in solitudine, ma in un contesto rilassante e poco affollato.

Uno dei momenti più entusiasmanti è sicuramente ammirare il tramonto da una delle varie spiaggie del luogo. Contemplarlo su questa isola è incantevole, vedrete vi sentirete proiettati in una dimensione magica e surreale.

Toccare con mano la bellezza di quest’isola e assaporare con l’animo la sua atmosfera unica vi farà sicuramente diventar nostalgici ogni volta che ricorderete questo luogo.

Negli occhi vi rimarranno le immagini, il sapore del mare, e la leggerezza di momenti indimenticabili, ripetibili solo su queste spiagge remote.

Andare a Isla Mujeres è andare in un mondo dove il tempo sembra non voler scorrere mai.

Ma non ci si stanca di questa calma e lentezza. Non è monotonia: è pace, è serenità. E’ Amare la vita, la natura e l’emozioni che questa sa regalarci.

Tutto qui svanisce come in un mondo ovattato, dove non esiste la quotidianità o lo stress della società moderna.

Qui potrete far pace con voi stessi, sentire la vostra mente suggerirvi di non partire più, di non tornare alla normalità o perlomeno, di fermarvi ancora un pò in questo luogo unico.

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LIBRI

Kitchen Confidential

"Kitchen Confidential" di Antony Bourdain - Feltrinelli Traveller, 2002

In vacanza con 80 dollari

"Zio Paperone in vacanza con 80 dollari" di Staff di IF - Mondadori, 1986



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