Lontano dalle avide mani dei bipedi. Lontano da ogni rischio. Un paradiso situato a nord.
Ci troviamo nella fredda Groenlandia e qui si gioca la salvezza della Natura. Non soltanto la storia di un parco protetto, ma si potrebbe ben dire d’essere al cospetto della madre di tutte le riserve naturali.
Una corona, un titolo, un vanto ben meritato se si pensa alle dimensioni del Parco Nazionale della Groenlandia Nordorientale: novecentosettantaquattro mila chilometri quadrati che vanno a coprire in pratica un terzo di quest’isola danese.
Rompere ogni record per superarne anche un altro. Infatti nella sua vastità include anche il punto calpestabile più a nord di tutto il globo terracqueo.
Cento metri d’isoletta che spazzano via la tradizione di anni d’avventurose scoperte: dal Capo Morris Jesup fino all’Isola di Kaffelklubben (club del caffè, per chi non masticasse il danese). Tutti sbaragliati da questo piccolissimo fazzoletto di terra.
Il parco protetto è un paradiso che negli anni è stato difeso con i denti. Fino a poco tempo fa, infatti, l’accesso era possibile solo ai ricercatori scientifici. Poi fu aperto anche alla gente comune dotata però di pass rilasciato dalla polizia danese.
La sua vastissima tundra è rifugio per numerose specie animali: dai bianchissimi orsi ai lupi, dai cornuti caribù fino ai pelosissimi buoi muschiati che tanto ricordano dei mammut in miniatura.
Gli umani poi qui sono la vera specie rara. Fino a venti anni fa erano una quarantina, praticamente tutti addetti del parco. Oggi sono la metà suddivisi tra la stazione meteorologica locale, la sede della polizia e i due insediamenti militari.
La vita pulsa anche nel gelido mare che tocca le coste della riserva. Le balene bianche passano lente come navi da crociera sbuffanti acqua mentre le foche animano le numerose insenature sotto il cielo dove volano girifalchi, gufi delle nevi, pernici bianche e altri splendidi uccelli.
Il turismo, ovviamente, per motivi burocratici (il rilascio del pass dal Centro Polare Danese) è quasi assente, ma per una volta ciò gioca assolutamente a vantaggio del gigantesco paradiso naturale.
Tutte queste precauzioni aggiungono al territorio un altro importante riconoscimento oltre a quello già citato di riserva naturale più vasta del pianeta.
Sul petto il Parco Nazionale della Groenlandia Nordorientale mostra orgoglioso la medaglia di Riserva della Biosfera, riconoscimento assegnatoli dall’UNESCO che l’ha perciò iscritto nei Beni da proteggere.
Dove non c’è l’uomo, la Natura vive in pace. Finalmente.





Organizza il tuo viaggio
Prenota il tuo volo
Prenota il treno
Rent a car




