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Grand Lake O’ the Cherokees, tutto in vendita - foto : Scatto aereo del Grand Lake O' the Cherokees – foto tratta da grandlakelinks.com
Scatto aereo del Grand Lake O' the Cherokees – foto tratta da grandlakelinks.com

Grand Lake O’ the Cherokees, tutto in vendita

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Che l’acqua attiri l’uomo è verità oramai assodata. Sarà per la sua capacità di fornire sostentamento, sarà per la sua stupenda qualità di rilassare le membra stanche dopo una settimana lavorativa.

Sarà quel che sarà ma l’uomo e l’acqua fanno da secoli veramente coppia fissa. Quest’assunto può velocemente trasformarsi in manna che va a ingrossare le tasche di chi ha fiuto per gli affari immobiliari.

La nostra storia è un po’ questa. Tutto il mondo è paese e il verde Stato dell’Oklahoma non fa differenza. Il suo Grand Lake è ben presto gettato sul palco del nostro sceneggiato.

“Lo sviluppo di questo lago è stato differente rispetto a quello di altri qua attorno che fu regolato da squadre d’ingegneri per l’accesso alle acque e all’edificabilità – afferma Alden Buerge, neo cittadino – qui è più libero. É un luogo dove recarsi e divertirsi sull’acqua”.

A Grove infatti tutto gira intorno a quest’elemento: I fanatici della pesca si sono goduti ultimamente lo storico campionato Bassmaster Elite Series’ Sooner Run, e continuano ad arrostire hot dog in attesa di vedere se riescono a portarsi a casa anche loro una preda squamata.

Se poi si aggiunge che Grove è solo a un’ora e mezza da Brason, la mecca della musica country, si può capire quanto il turismo qui conti.

“Posso uscire dalla porta d’ingresso e vedermi il lago, oppure uscire dal retro mettendo un piede in un campo da golf professionale”, afferma Roy Clark, stella della televisione.
Una cittadina, un lago in bilico tra un passato di semplicità e un futuro di ricchezza.

Infatti non è inusuale, allontanandosi dall’enorme specchio d’acqua, trovare da una parte della strada un pascolo e dell’altra parte la costruzione di nuove case e campi da golf.

Se poi la lingua d’asfalto che c’è in mezzo si chiama Route 66 i brividi sono garantiti.

La pace dei sensi al cospetto della natura è ancora comunque preservata e il cullarsi su di una sedia a dondolo al sole caldo della mattina diventa un passatempo veramente rilassante in compagnia degli indaffarati aironi blu.
Loro lavorano e voi vi godete il riposo, perfetto.

I “verdoni” arrivano qua in massa a comperare il comperabile: nuove case costruite sui vecchi terreni, nuove case costruite sui terreni liberi, oppure un bel acquisto nei complessi residenziali.

Spesso con il già citato campo da golf nel mezzo.
Così le cose vanno nelle varie penisole che si affacciano sul lago, che però stranamente hanno assunto il nome di isole: Bird Island, Monkey Island, Patricia Island.

Il costo medio di una casa sul litorale è di 311.000 dollari, secondo listino, ma quattro stanze dal letto, tre bagni e una splendida vista sul lago sono garantiti con poco più di 400.000 dollari.
Tutto questo per chi non vuol sentire parlare di recessione.

Tra una buca e un’altra nel solito, tipico campo da golf.
Ovviamente.

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