Giovedì, 11 Marzo 2010
GLI SPECIALI: «I fiordi della Norvegia» | «Irlanda del Nord, bellezza contesa» | «Vysocina, il cuore della Repubblica Ceca»

Reportage

Croazia, nel Parco Nazionale di Velebit - foto : Velibit, Croazia © Andrea Lessona
Velibit, Croazia © Andrea Lessona
22.10.2009

Croazia, nel Parco Nazionale di Velebit

La jeep corre veloce sui sentieri del Parco Nazionale di Velibit. Seduto davanti, vicino all’autista, sento le gomme stridere sui sassi. Dal finestrino dell’auto li vedo cadere negli strapiombi intorno al polmone verde della Croazia.

Guardo questo ragazzo della Forestale guidare sicuro, e non posso che alzare il pollice in segno di “ok” per fargli capire quanto lo apprezzi: oltre al croato, non parla una parola di inglese né di italiano.

L’ho incontrato stamane al Centro del Parco Nazionale nel villaggio di Krasno dove, insieme ad altri giornalisti, sono stato accolto dalla proverbiale ospitalità di questa gente. Un banchetto di prodotti tipici locali ha preceduto il nostro ingresso nella hall.

Lì, una video proiezione ha raccontato la storia della zona. Nel 1978 il Monte Velibit viene incluso nel programma Man and Biosphere sotto il patrocinio dell’Unesco. Tre anni dopo, il parlamento di Zagabria proclama l’area Parco Naturale Nazionale. Nel 1999, con l’inserimento della parte nord, raggiunge i 109 chilometri quadrati d’estensione.

Quelli che, dopo essere salito sulla jeep del Best Driver - come lo chiamano qui –, sto attraversando. E’ la sua auto a guidare la lunga fila di macchine cariche di colleghi e addetti del Parco. Sono loro a monitorare e curare la zona.

L’asfalto cede presto il passo a stradine sterrate inerpicate tra il fitto della foresta. Ogni tanto qua e là si apre una “finestra” da cui si possono intuire massicci montuosi di conformazione carsica.

In passato, durante i mesi più caldi, qui abitavano piccole comunità originarie del versante marittimo: oggi non c’è più nessuno, e la Natura si è ripresa il suo spazio. Specie rare di farfalle e di rettili, aquile, linci, orsi sono i soli “proprietari”.

Scherzando con Jim ed Elisabeth, i miei colleghi americani seduti sul sedile posteriore della jeep, speriamo di vedere qualche “bear”. Ma l’unico orsetto che scorgo è quello rosa attaccato nell’angolo dello specchietto retrovisore della macchina.

Il Best Driver continua la sua marcia, sempre in contatto con gli altri attraverso la ricetrasmittente. Spesso lo richiamano all’ordine: troppo veloce, tanto da costringermi ad appendermi alla maniglia per non finire dentro il finestrino.

Ci fermiamo per far passare due camion carichi di legna in mezzo al sentiero stretto. Dal ciglio della strada si gode una vista unica: arriva sino alla sommità delle montagne. A Modrić Dolac, 1480 metri d’altezza, c’è il giardino botanico.

La colonna riprende il suo cammino lungo la fine del Parco. Il sentiero inizia a declinare verso il mare, lasciando alle nostre spalle la foresta e le montagne per arrivare all’area geologica del Kubus sul versante dell’Adriatico. Le sue rocce trattengono conchiglie e reperti fossili di duecento milioni di anni fa.

Dalla collina, l’orizzonte sfoca nelle acque porpora del tramonto: in lontananza scorgo l’isola di Pag. Oltre, c’è l’Italia.

Libri

Una settimana all’aeroporto

"Una settimana all’aeroporto" di Alain De Botton - Guanda, 2010

La Fabbrica dei Giorni

"La Fabbrica dei Giorni" di Luca Ferrari - Granviale Editori, 2009

Segnala questo articolo su:

Lascia un commento a "Croazia, nel Parco Nazionale di Velebit"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.

Scelti per voi

Storie

Il viaggio di una lettera a Natale - foto : Lettera sull’albero di Natale © Luca Ferrari

Il viaggio di una lettera a Natale

Jet lag. Indirizzi provvisori di pochi giorni. Un vecchio foglio impreziosito dalle parole di un’amica attraversa il mondo insieme a me. La sua rilettura pezzo per pezzo in ogni nuova meta. Fino al nostro ritorno a casa. Sotto la neve.

Reportage

Croazia, l’isola Dugi Otok - foto : Isola di Dugi Otok (Croazia), Savar © Luca Ferrari

Croazia, l’isola Dugi Otok

La partenza da Zara in ferry boat, e poi lo sbarco in una delle più incantevoli isole adriatiche, fra rilassanti passeggiate a ridosso del faro di Veli Rat e in silenziosa contemplazione dinnanzi all’antica cappella di Savar.

Storie

Maser, nella casa di campagna del Palladio - foto : Villa Barbaro, nella provincia di Treviso © Monica Genovese

Maser, nella casa di campagna del Palladio

La provincia di Treviso ospita, da secoli, Villa Barbaro, voluta da due facoltosi fratelli e realizzata da mano d’artista. Sorge su un piccolo colle rivestito di vigneti.