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> <channel><title>Commenti a: Budapest, l&#8217;anima e lo specchio</title> <atom:link href="http://www.ilreporter.com/reportage/budapest-l-anima-e-lo-specchio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilreporter.com/reportage/budapest-l-anima-e-lo-specchio</link> <description>Raccontare oltre il confine</description> <lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 10:13:26 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Di: marta</title><link>http://www.ilreporter.com/reportage/budapest-l-anima-e-lo-specchio#comment-1931</link> <dc:creator>marta</dc:creator> <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 10:24:11 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=22697#comment-1931</guid> <description>Grazie a te Desirèe. Sono le tue parole che scaldano il cuore, proprio per quel sangue ungherese che scorre dentro di te.
Grazie davvero
marta</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te Desirèe. Sono le tue parole che scaldano il cuore, proprio per quel sangue ungherese che scorre dentro di te.<br /> Grazie davvero<br /> marta</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Desirèe</title><link>http://www.ilreporter.com/reportage/budapest-l-anima-e-lo-specchio#comment-1930</link> <dc:creator>Desirèe</dc:creator> <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 08:49:17 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=22697#comment-1930</guid> <description>1100 sono i km che, ogni anno rigorosamente in macchina, percorro per raggiungere da Milano la MIA Budapest. Mi sento a casa solo quando intravedo, dal Margit Hìd, il Ponte delle Catene e la cupola violacea del Parlamento sulla mia sinistra. Il mio cuore, come la città, è diviso in due: due Paesi, due culture, due stili di vita. L&#039;Italia, Milano, i grattacieli, il caos per 11 mesi all&#039;anno. L&#039;Ungheria, Budapest, il liberty, la tranquillità per un mese all&#039;anno. Nelle mie vene scorre sangue ungherese, il mio cuore batte per questa terra meravigliosa, malinconiaca come il suo inno nazionale, vivace come un buon bicchiere di Egri Bikàver. E in questa fredda mattina milanese, il tuo articolo mi ha scaldato il cuore. Grazie infinite Marta</description> <content:encoded><![CDATA[<p>1100 sono i km che, ogni anno rigorosamente in macchina, percorro per raggiungere da Milano la MIA Budapest. Mi sento a casa solo quando intravedo, dal Margit Hìd, il Ponte delle Catene e la cupola violacea del Parlamento sulla mia sinistra. Il mio cuore, come la città, è diviso in due: due Paesi, due culture, due stili di vita. L&#8217;Italia, Milano, i grattacieli, il caos per 11 mesi all&#8217;anno. L&#8217;Ungheria, Budapest, il liberty, la tranquillità per un mese all&#8217;anno. Nelle mie vene scorre sangue ungherese, il mio cuore batte per questa terra meravigliosa, malinconiaca come il suo inno nazionale, vivace come un buon bicchiere di Egri Bikàver. E in questa fredda mattina milanese, il tuo articolo mi ha scaldato il cuore. Grazie infinite Marta</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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