« Rifugio A. Berti (3): lassù in cima I fari spenti della Bretagna »


Botels: una vacanza gallegginate - foto : Botel © aforero
Botel © aforero

Botels: una vacanza gallegginate

di

stampa stampa

Mio nonno mi ha sempre raccontato che anche Milano aveva la sua bella rete di fiumi navigabili.

Tutto emozionato ritornava indietro con la memoria quando da giovane soleva fare il bagno in acque esterne della metropoli per poi agganciarsi di nascosto ad una delle chiatte che lentamente faceva ritorno verso la città.

Storia di chi quei canali ha saputo valorizzarli e chi, come noi, invece li ha dimenticati se non per ravvedersene l’avvento dell’Expo.

Comunque questa volta si parla di Europa.
Le vacanze sono alle porte e trovare un posto in un’assolata meta turistica inizia a farsi molto difficile in barba alla crisi finanziaria che tutti hanno preannunciato.

C’è una vacanza strana, alternativa e assolutamente interessante: perché non dimorare sui fiumi e canali europei a bordo di un barcone “all comfort”?

Chiaramente se si parla di fiumi non si può che non partire da Amsterdam che ci propone il suo galleggiante Amstel Hotel, un barcone a tre stelle che ci accoglie a pochi minuti dalla stazione ferroviaria.

Anche i più dubbiosi si ricrederanno: centosettantacinque cabine dotate di televisione, connessione internet e telefono per 94 euro giornalieri.
I vicini tedeschi non sono da meno nella suggestiva Berlino.
Non lontano da dove sorgeva il muro ci accoglie Eastern Comfort che con i suoi ventiquattro alloggi e addirittura posti per le tende assicura un’ottima vista sulle bellezze della città.

A Praga, oltre che dell’ottimo prosciutto e delle bellezze artistiche, si possono trovare ben due “hotel su scafo”.

Il Matilda è ancorato così nel centro della città che dai suoi oblò si può scorgere l’antico Castello e per i più tradizionalisti a bordo c’è pure un ristorante specializzato nella cucina della nostra penisola.

Il Botel Albatros granantisce ottima ospitalità con le sue ottantasei cabine.

Per finire ondeggiando sulle storiche acque del Danubio possiamo incontrare forse l’offerta più lussuosa, chiamata Botel Fortuna: fino a pochi anni fa nave da crociera, cinquantotto stanze e un grazioso bar collocato dove sorgeva la sala macchine.

Insomma una vacanza alternativa alla riscoperta di un’Europa galleggiante.
Guardando il continente da un oblò.

stampa stampa
LIBRI

Radio Colonia

"Radio Colonia. Emigrati italiani in Germania scrivono alla radio" di Roberto Sala, Giovanna Massariello Merzagora - UTET, 2008

Blueship, diario di un viaggio

"Blueship" di Sprungala Hubertus, Radtke Richard - Tea, 2003



comment Lascia un commento a "Botels: una vacanza gallegginate"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Viaggi

Sardegna, nel blu dipinto di blu
di

Sardegna, nel blu dipinto di blu - foto : Sardegna, la Costa Smerlanda © if you love me

Viaggio in uno dei paesaggi marini più belli d’Italia. Blu intenso e natura lussureggiante. Angolo della terra tale da poter cogliere solo con lo spirito. Con un animo predisposto a riceverne le sensazioni che esso trasmette.

Storie

Giulio Verne, tra viaggio e fantasia
di

Giulio Verne, tra viaggio e fantasia - foto : Una statua celebra Ventimila leghe sotto i mari ©  Luis Alves

Una penna squisitamente votata al viaggio, alla scoperta. Muoversi nel mondo sulle ali della fantasia. La missione di un autore immortale.

Storie

Radio Colonia: immigrazione On Air
di

Radio Colonia: immigrazione On Air - foto : Partire, emigrare verso un nuovo futuro - Foto tratta da ildocumento.it

Storia di valigie di cartone che scappano verso il nord. Vivere stranieri tra gli stranieri. La radio che ascoltava chi voce non aveva.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter