« Svizzera, le due perle dell’urbanismo [...] In Etiopia oggi è otto anni fa »


Bolivia, magia delle terre alte 1 - foto : Bolivia, laguna colorada © Anna Maspero
Bolivia, laguna colorada © Anna Maspero
23.09.2009

Bolivia, magia delle terre alte 1

di Anna Maspero

La Bolivia è un paese dalla geografia difficile, senza uno sbocco sul mare e chiusa fra le cordigliere andine e la vegetazione esuberante dell’Amazzonia, ma sa ricompensare il visitatore con un’intensa esperienza di viaggio in un contesto naturale e umano rimasto ancora integro.

Nonostante sia un paese tropicale, con i due terzi del territorio occupati da un bassopiano coperto da foresta e pampa, è la regione andina la zona più conosciuta e visitata. D’altra parte non è facile sottrarsi all’incanto degli straordinari paesaggi delle “terre alte”.

L’itinerario più spettacolare si snoda nell’estremo angolo meridionale del paese e dura circa una settimana. Si parte da Tupiza, a 2950 metri d’altitudine, circondata da aspre e selvagge quebradas, straordinarie formazioni rocciose e foreste di pietra dagli incredibili cromatismi. Intorno piante di cactus creano una perfetta scenografia da film western. E’ bello esplorarne i dintorni con calma, a piedi, in bicicletta o a cavallo, o per i più pigri, in fuoristrada.

Lasciata Tupiza la pista continua a un’altitudine media di 4000 metri con passi che superano i 5000, lungo la via del sale, un tempo percorsa da carovane di lama con i loro carichi. Qui la vita non è molto cambiata nel corso dei secoli.

Ai tempi della dominazione spagnola questi luoghi erano ricchi di miniere, mentre oggi la scarsa popolazione ha un’economia di sussistenza basata sull’allevamento dei lama. Poche ed essenziali le strutture turistiche. Ma è qui che l’altopiano boliviano nasconde i suoi gioielli più preziosi: il surreale e abbacinante Salar de Uyuni e le centinaia di lagune salmastre dalle tinte diverse, le cui tonalità variano nell’arco della giornata, passando dal rosso mattone al ruggine, dal blu cobalto al celeste e al turchese.

L’aria è trasparente, il silenzio assoluto, la notte illuminata da milioni di stelle. Il paesaggio è quello della puna, la steppa delle altitudini intorno ai 4000 metri, con temperature notturne che possono scendere a -30° e venti violentissimi che soffiano ad intervalli regolari per gli sbalzi di termici fra giorno e notte.

In questo deserto di rocce crescono radi cactus e la llareta, un arbusto che assomiglia a un lichene e che costituisce il solo combustibile reperibile. Dove scorre l’acqua di scioglimento dei nevai o vicino alle lagune crescono ciuffi gialli di paja brava, sufficienti per la sopravvivenza di branchi di lama, alpaca e delle timide vigogne, un camelide selvatico protetto perché a rischio d’estinzione.

Entriamo nella Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa (REA) e finalmente appare, ai piedi del perfetto cono tronco del Volcán Licáncabur, la Laguna Verde, famosa per le sue metamorfosi di colore. E’ possibile pernottare nello spartano rifugio a 4400 metri d’altitudine, oppure proseguire verso nord fino a raggiungere la Laguna Colorada. Attraversiamo un’ampia vallata sabbiosa punteggiata da rocce lavorate dal vento e dal gelo che danno al paesaggio un aspetto surreale, tanto da essere note come Rocas de Salvador Dalí.

Una sosta alle pozze termali di Aguas Calientes, dove ci si può immergere nell’acqua piacevolmente calda, e in mezzora si arriva a Sol de Mañana, a quasi 5000 metri, fra fumarole, soffioni, geyser e pozze di fango ribollenti: un paesaggio primigenio e infernale, che diviene ancor più spettacolare all’alba, quando la bassa temperatura rende l’emissione dei fumi più potente.

Un’altra ora di pista e appare la Laguna Colorada. E’ un luogo di bellezza assoluta. Centinaia di aristocratici fenicotteri dal collo sinuoso e dalle zampe lunghe e sottili, stazionano nelle acque poco profonde alimentandosi di alghe e minuscoli molluschi che filtrano con i loro grandi becchi.

LIBRI

In Amazzonia

"In Amazzonia" di Azzurra Carpo - Feltrinelli Traveller, 2006



2 commenti a “Bolivia, magia delle terre alte 1”

  • caterina alle ore 8:18 pm scrive:

    Ritengo sia indelicato, nei riguardi di Anna Maspero, non lasciare segno del mio passaggio attraverso le sue indefinibili righe.
    Nella foto i colori esaltanti introducono il lettore nel regno delle emozioni e se ne esce turbati ,quasi, dal tocco esclusivo della Maspero oltre che per l’aver sperimentato il brivido che la vera Bellezza inevitabilmente procura.

    Grazie di cuore.
    caterina

  • Anna Maspero alle ore 10:00 am scrive:

    Caterina, mi sta viziando!!!
    Però confermo, la Bolivia e in paricolare i luoghi raccontati sono davvero di una bellezza assoluta.
    Grazie, anna

comment Lascia un commento a "Bolivia, magia delle terre alte 1"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 


Scopri il mondo con noi





I Commenti più recenti
- mary su Il Taj Mahal, opera d’amore
- Narrante Silvano su Massawa, dune salate d’Africa
- Davide su Dove gli uomini diventano eroi
- angela su Massawa, dune salate d’Africa
- CINZIA MINOJA su Massawa, dune salate d’Africa
- Fabio Castano su Macugnaga, magia al Lago delle Fate 2

Le mete più cliccate
Irlanda - Londra - Regno Unito - Thailandia
Egitto - Parigi - Francia - Barcellona - Spagna
Praga - Siviglia - Messico - Cina - Il cammino di Santiago - Lisbona - Italia - Venezia - Ipsos
Grecia
- Berlino - Germania - Turchia







FOTO
  • Calabria, tele di pietra e acqua - foto : Diamante (Cs), i murales del Centro Storico © Anna Maria Colonna
  • L’Egitto dall’alba silenziosa - foto : Sinai © Laura Zunica
  • Mapping Contemporary Venice - foto :
  • Israele, puzzle incompiuto - foto : Israele, Eilat © Marta Forzan
  • Croazia, al largo con gabbiani e farfalle - foto : Isole Kornati (Croazia) © Luca Ferrari
  • Inisheer, la più piccola delle Aran 2 - foto :
  • Svezia insulare - foto : Isole Koster, Valfjäll © Luca Ferrari
  • Vietnam, languida e vitale Saigon - foto : Vietnam, Saigon © Tonj Lardani
  • Arcipelago dalmata - foto : Dalmazia, centro cittadino dell’isola di Pag © Luca Ferrari
  • Inisheer, la più piccola delle Aran 1 - foto :
SCELTI PER VOI

Reportage

Perù, Cusco Magico
di Marta Forzan

Perù, Cusco Magico - foto : Perù, Cuzco © Tonj Lardani

Sogno e magia di Cuzco, leggendario centro degli Incas, ventre tiepido di montagne simili a grandi condors di pietra con le ali aperte nel sole fiammeggiante. Un delirio di bellezza, la città puma protetta dall’Unesco.

Reportage

Tabatinga, il paradiso delle motorette
di Francesco Bizzini

Tabatinga, il paradiso delle motorette - foto : Motociclisti al semaforo - Foto tratta da grafield.at

Non esiste al mondo una città con un parco di motociclette più ampio. Piccolo viaggio nel Brasile da guinnes dei primati. La patria delle due ruote.

Storie

In viaggio con Guevara
di Gabriel Tibaldi

In viaggio con Guevara - foto : El Che ©  Roberdan

La storia giovanile del Che, quando ancora non era il Che. E cercava in sella a una moto una ragione per scoprirsi e scoprire l’America latina che ne “ospitò” le gesta.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2010 il reporter