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Achensee, un lago da vivere - foto : Achensee from Maurach © Demion
Achensee from Maurach © Demion

Achensee, un lago da vivere

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Provate a chiudere un attimo gli occhi e lasciatevi trasportare dalla fantasia.

Immaginate di poter viaggiare verso posti lontani eraggiungere mete in cui non è possibile venire soffocati dall’afa che attanaglia il nostro Paese in questi giorni.

La prima cosa che può venire in mente è sicuramente un posto tranquillo dove i clacson di macchine o il traffico delle metro non sono contemplati.

Questo identikit è il fedele ritratto di Achensee, il lago più grande della regione austriaca del Tirolo.

Ammirando lo specchio d’acqua sarete in grado di vedere riflessi ridenti paesini montani, che si inerpicano nei pendii dei mondi.

È una piccola perla che cerca riparo nell’abbraccio delle Alpi che lo circondano.

Mentre si percorre il sentiero che costeggia la riva, si viene immediatamente immersi in ciò che Madre Natura ha donato. Il profumo dei pini accompagna chiunque voglia intraprendere la passeggiata.

Durante il tragitto si possono ammirare anche le immense varietà di fiori che crescono lungo il tracciato.

Piccoli ponti, cascatelle e letti dei fiumiciattoli sono in grado di mettere un po’ di pepe alla camminata.

Ma ci pensano le spiagge ad accogliere chiunque voglia prendersi un attimo di pausa prima di riprendere il percorso.

Ed è proprio in queste piccole distese di sabbia che si può ammirare la meraviglia del paesaggio, accompagnato dall’ineffabile contrasto tra la minuscola costa e la neve che imbianca le cime dei monti.

In questi momenti diventa davvero impossibile contenersi dalla curiosità di sfiorare con i propri piedi l’acqua cristallina di questo lago alpino.

Altri scorci alquanto significativi sono i grado di lasciare meravigliati quando ad esempio il sentiero si dirige verso piccoli agglomerati di case.

Il verde dei prati che li fiancheggiano è davvero irresistibile per un picnic o per immortalare in foto la bellezza della natura incontaminata.

Ed è qui che si possono passare anche ore stando sdraiati nel verde e assaporando il profumo dell’erba e dei fiori di campo.

O guardando le nuvole che si rincorrono nel cielo scrutando da lontano gruppi di mucche che stanno beate al pascolo.

E, perché no, anche ascoltare il rumore della natura che nella stagione estiva si risveglia completamente e riesce ad avvolgerti in una melodia talmente soave, che nemmeno un’orchestra riuscirebbe a comporre.

Ma Achensee è in grado di meravigliare in qualsiasi stagione dell’anno.

In primavera le sue sponde si colorano con margherite e crochi, mentre in autunno sono le foglie a diventare protagoniste della scena.

Tonalità che si sfumano dall’oro al porpora si rispecchiano nel blu smeraldo dell’acqua, donando quella sensazione di perenne idillio.

Durante l’inverno invece il bianco della neve si posa in tutta la valle, fino a toccare le sponde del lago che diventa così uno specchio d’acqua in mezzo a zucchero filato.

I paesini tipici tirolesi che si affacciano alla riva possono essere ammirati anche grazie a gite organizzate con barche a vela o con il vaporetto.

Ad Achensee, però, si possono effettuare anche altre tipi di escursioni, approfittando del sublime paesaggio che è stato donato a questo posto.

Succede così che si viene trasportati dalla passione per diversi sport che permettono di vivere ancora di più il territorio.

Vanno dal windsurf al trekking, passando per le arrampicate su roccia e i sentieri adibiti alle mountain bike.

Tutti sanno che fare attività fisica provoca appetito. E allora perché non approfittare dopo le fatiche di una delle locande che si diramano lungo i sentieri?

Qui si può godere della vista meravigliosa dell’acqua verde smeraldo mentre si assaggiano i gustosi piatti tipici tirolesi.

In questo posto dove il paesaggio si vive profondamente, in un contesto in cui ogni cosa sembra perfetta nel modo in cui è posta, è difficile non rimanerne affascinati.

Ma emozioni e ricordi tendono a trasformarsi in malinconia quando ci si allontana, tornando alla caotica vita di sempre, tra il lavoro e l’afa.

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LIBRI

Diario di un viaggio a piedi

"Diario di un viaggio a piedi" di Edward Lear - Rubbettino Editore, 2009

Danubio

"Danubio" di Claudio Magris - Garzanti, 2006



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