Navigando in internet mi sono imbattuta nel blog Camminarelento de La Boscaglia, un’associazione di turismo responsabile. Vi era riportata la poesia di Erri de Luca “Valore” citata nel mio post della settimana scorsa. Seguivano i commenti inviati da molti lettori che raccontavano il significato che per loro ha la parola valore. Provo a continuare la loro bellissima riflessione a più voci, riferendomi soprattutto a quei valori che ho incontrato o riscoperto viaggiando. E’ solo uno spunto perché ognuno possa proseguire per conto proprio, magari inviandoci un suo commento e condividendo i propri valori con noi tutti. A qualcuno potrà sembrare un inventario sdolcinato di cose buone, ma il cinismo non è nell’elenco di ciò che considero un valore.
Considero valore viaggiare, ma soprattutto disporre della libertà di poterlo fare.
Considero valore un saluto e un abbraccio alla partenza e al ritorno da un viaggio.
Considero valore l’accoglienza, quella che non chiede nulla in cambio.
Considero valore la condivisione e la generosità.
Considero valore la solidarietà.
Considero valore la gentilezza e ringraziare, sempre.
Considero valore l’attenzione per gli altri.
Considero valore l’amicizia, anche quella effimera che dura il tempo di un viaggio.
Considero valore l’amore, in tutte le sue possibili declinazioni.
Considero valore godere anche dell’attesa, non solo della realizzazione dei propri desideri.
Considero valore farsi bastare almeno in viaggio l’indispensabile.
Considero valore accettare gli imprevisti e pensare che possono trasformarsi in opportunità.
Considero valore perdere ogni tanto la strada, cambiare rotta, errare.
Considero valore saper rallentare.
Considero valore perdersi a guardare le nuvole in cielo o il mare increspato o la superficie dorata delle dune.
Considero valore avere tempo.
Considero valore farmi accompagnare in viaggio dai libri di scrittori e di altri viaggiatori.
Considero valore fermarsi a parlare.
Considero valore saper ascoltare.
Considero valore il silenzio.
Considero valore l’umiltà.
Considero valore sapersi commuovere ed emozionare, piangere e ridere.
Considero valore saper godere della bellezza della natura e delle opere dell’uomo.
Considero valore i riti giornalieri, la normalità della vita.
Considero valore amare le cose semplici, il sole sulla pelle, l’odore di terra bagnata o di erba tagliata, uno sguardo, un sorriso, dei bambini che giocano insieme.
Considero valore la ricchezza della diversità.
Considero valore i valori, sostantivo plurale, e il rispetto per quelli diversi dai miei.
Considero valore l’essere umano e ogni essere animato e inanimato.
Considero valore…
Per continuare a leggere: “Il Piccolo Principe” di A. De Saint Exupéry, una bellissima favola capace di trasmettere valori profondi.

Nella Germania, nel Nord Reno Westfalia, una rinomata città ospita un luogo goloso per eccellenza in cui adulti e bambini sembrano avere la stessa età, come nel romanzo dell’inglese Roald Dahl.

Dinnanzi a uno dei manieri meglio conservati nell’Europa settentrionale, sorto nel 1475 su uno sperone di roccia per difendere il confine finnico e oggi sede del Festival dell’Opera.

Nella regione del Saimaa, a solo due ore di macchina dalla capitale finlandese Helsinki, per l’uomo è ancora possibile provare l’emozione di sentirsi davvero un ospite della natura circostante.
Anna, non potevo leggere parole più belle… “Il Piccolo Principe” è, in realtà, il mio libro preferito, mi ha aiutato a crescere e a trovare delle risposte ogni volta diverse ed ogni volta “giuste”. Sicuramente questa poesia, che non conoscevo, diventerà, da oggi in poi, mia “compagna di viaggio”. Grazie
Quello che scrivi e il modo con cui riesci a “trasmettere” sono per me come un “bastone” che mi aiuta a camminare lungo il sentiero della mia vita, riflette i miei pensieri e risveglia i miei “valori” appunto. Grazie per questi “piccoli” “grandi” aiuti….
Considero valore il sorriso di chi mi sta di fronte
Considero valore Anna Maspero.
Cara Anna,
considero valore il fermarsi per guardarsi dentro,
il non mettere da parte,
il fronteggiare le paure più grandi senza scappare,
il crescere,
il profumo di pane e brioches calde la domenica mattina,
la famiglia come radice fondamentale per riuscire a volare.
Considero valore la consapevolezza delle gioie, dei limiti, dei dolori, dei talenti.
Ti abbraccio,
Fabio
Grazie Anna per avermi emozionato con queste bellissime perle sui valori!!
sììììììììììììììììììììììììì , ma i politici della terra. grandi e piccoli, quali valori x un mondo più umano e più giusto?….
Grazie a tutti voi perché siete voi che date valore a ciò che scrivo io e tutti gli appassionati reporter che condividono con me quest’avventura. Grazie per esservi fermati a guardarvi dentro… E un grazie speciale per te Italo, giro la tua frase troppo bella a uno scrittore davvero grande, quello che mi ha fatto riflettere sulla semplice parola “Valore”. Grazie Erri.
Anna
considero i tuoi valori soltanto diversi dai miei ….ma sempre valori