Andrea Lessona mi ha chiesto una rubrica dove ci fosse “l’anima del viaggiatore e quindi l’anima de il reporter”.
Così è nata “Parole Nomadi”, una mappa emozionale del viaggio che si andrà costruendo settimana dopo settimana. Un percorso non fisico, ma mentale, le cui tappe non sono i nomi di città e paesi, ma parole chiave che parlano del senso, o meglio dei sensi, del viaggiare.
Frammenti di pensiero per raccontare una geografia fatta di emozioni e di concetti e non di luoghi. Perché, come scrive Alain de Botton, “l’arte di viaggiare pone una serie di interrogativi nient’affatto semplici o banali, e il cui studio potrebbe modestamente contribuire alla comprensione di ciò che i filosofi greci indicavano con la bella espressione eudaimonia, ovvero felicità”.
Parole in libertà, che verranno man mano raccolte, per costruire nel tempo un dizionario emozionale del viaggio che ci faccia riflettere non sul dove, ma sul come e sul perché del nostro andare. Alcune parole profumano di lontane seduzioni e magiche suggestioni, altre scavano nei falsi miti del viaggio, altre ancora ne rivelano le contraddizioni…
Qui di seguito un primo provvisorio elenco di Parole Nomadi su cui inizieremo a riflettere. Per non essere “turisti per caso”, per non sprecare quella grande opportunità e quell’enorme privilegio che è il poter viaggiare.
A come… Arrivo, Avventura, Africa, Americhe, Asia, Aspettative, Ambiente…
B come… Bellezza, Bagaglio, Bambini, Bazar…
C come… Cataloghi, Cibo, Clima, Colori, Culture…
D come… Dono, Donna, Decalogo, Deserto, Diario Di Viaggio, Distanza, Diversità…
E come… Emozione, Etnie, Emigrazione, Esperienza, Europa…
F come… Felicità, Fotografia, Feste, Frontiere, Fuga…
G come… Gruppo, Guida, Giovani, Globalizzazione, Globetrotter…
H come… Hotel, Homo Viator…
I come… Italiani, Internet, Incontri, Imprevisti…
L come… Lingue, Letteratura, Libertà, Limite, Leggerezza…
M come… Musica, Mondo, Migrante, Magia, Mare, Meticcio, Montagna…
N come… Nomadi, Nostalgia, Nuvole, Natura…
O come… Orizzonte, Oriente, Occidente, Odissea, Ospitalità…
P come… Passaporto, Piacere, Paesaggio, Pellegrinaggio, Povertà…
Q come… Quadro, Quo vadis…
R come… Ritorno, Rischio, Responsabilità, Rispetto…
S come… Sesso, Slow Travel, Sensi, Shopping, Solidarietà, Spiritualità, Strada…
T come… Terminal, Taccuino di viaggio, Turista, Tour Operator, Treno, Tropici…
U come… Umiltá, Usi e costumi, Ulisse…
V come… Vademecum, Viaggiare, Vagabondo, Volare…
Z come… Zibaldone…
"A come avventura. Saggi sull\'arte di viaggiare" di Anna Maspero - FBE, 2006

Cento anni fa nasceva una delle più importanti riviste letterarie d’Italia. Storia di chi voleva cambiare la nazione sul filo della carta stampata. Puro concentrato d’avanguardia.

Indimenticato maestro della carta stampata. Inviato nelle viscere della Storia. Penna sublime ed esempio per le nuove generazioni d’inviati. Quando il mito incontra il reporter.

Viaggiatore del mondo. Testimone attento e meticoloso ha saputo rendere con le sue parole l’essenza vera e intima di cosa ha visto e vissuto.
Anna,buona strada per questa nuova avventura!
Anna, riconosco la tua impronta. Ora, come in tutti i viaggi, questo è l’inzio, un primo passo di un lungo tragitto che ci accompagnerà verso le mete ignote.
Ho preso posto al finestrino. Aspetto…
che piacere sarà avere questo piccolo appuntamento settimanale! una parola soltanto per rilettere sugli infiniti significati del viaggio… sai che ne penso? li collizionerò!
tanti auguri per questo nuovo… viaggio, sperando che lungo la strada ci si incontri ancora! con affetto
Parole nomadi… mi piace già dal titolo! Brava Anna, seguiremo tutte il tuo dizionario emozionale del viaggio, settimana dopo settimana e ci incontreremo sulle nuove mappe che ci indicherai, cara, indomita viaggiatrice…
Questa rubrica è per me l’inizio di una nuova avventura, ma anche la naturale continuazione, con strumenti diversi e più flessibili, di quelle riflessioni che hanno trovato “casa” nel mio libro “A come Avventura”. L’ultimo capitolo “Zibaldone” era in fondo proprio l’inizio di questa rubrica. Il Reporter e Andrea Lessona me ne hanno dato l’opportunità e voi, cari amici, con le vostre parole di augurio, siete il carburante necessario per fare, e fare bene. Vorrei essere capace di toccare il cuore e la mente dei lettori e dei viaggiatori, evitando il banale e lo scontato. Certo molto, forse tutto è già stato scritto. Proprio per questo cercherò anche di rimettere in circolo le riflessioni di altri autori, perché solo così possono continuare a vivere. A tutti voi, grazie!
Che bel nome!…Ti prende e ti porta lontano! Anche le tue parole ci prenderanno e ci porteranno a pensare lontano!…Per poi tornare a parlarne assieme da vicino! Auguri! Lucia
Ciao Anna, in bocca al lupo per questo tuo nuovo spunto. ( scusa il ritardo )
Ti voglio ringraziare perchè come sempre le tue iniziative mi permettono di tenere lo sguardo fisso su una delle cose più importanti della vita…il viaggio. Inteso non solo come “spostamento”, ma come reale metafora dell’esistenza…tu sai bene come si trasmette tutto ciò!!!
Sei splendida!!!
Marco