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> <channel><title>Commenti a: C come Con-Tatto</title> <atom:link href="http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto</link> <description>Raccontare oltre il confine</description> <lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 10:13:26 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Di: Anna Maspero</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2172</link> <dc:creator>Anna Maspero</dc:creator> <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 21:06:53 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2172</guid> <description>Ho paura. Paura di non essere all’altezza delle aspettative del gruppo di affezionati lettori de il reporter. I vostri commenti mi aiutano ad avere fiducia e coraggio di scrivere, ma mi impegnano anche a non deludervi. Ogni volta mi dico: troverò un nuova “parola nomade” che possa suscitare in me riflessioni non scontate e interesse in chi mi legge? Poi il piccolo miracolo avviene e sono la prima a stupirmi. Perché spesso quando inizio a scrivere non so dove e come finirò. So solo il numero di battute di cui dispongo (e sforo sempre un po’…, ma il direttore non si arrabbia!). In questi giorni il mio cuore è pieno di amarezza e tutti i miei pensieri sono rivolti a un progetto di autostrada che passerebbe sotto la cascina dove vivo in uno dei pochi sopravvissuti angoli verdi della Brianza (per chi vuole saperne di più c’è un blog www.salvabrughiera.com ). Potrei parlarvi a lungo di autostrade…, in fondo l’argomento riguarda il viaggio, ma credo che il direttore questa volta lo troverebbe un po’ fuori tema. Allora provo a liberare la mente per il post di venerdì, che è già quasi domani… spero di riuscirci. Grazie a tutti voi, amici lettori e viaggiatori.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ho paura. Paura di non essere all’altezza delle aspettative del gruppo di affezionati lettori de il reporter. I vostri commenti mi aiutano ad avere fiducia e coraggio di scrivere, ma mi impegnano anche a non deludervi. Ogni volta mi dico: troverò un nuova “parola nomade” che possa suscitare in me riflessioni non scontate e interesse in chi mi legge? Poi il piccolo miracolo avviene e sono la prima a stupirmi. Perché spesso quando inizio a scrivere non so dove e come finirò. So solo il numero di battute di cui dispongo (e sforo sempre un po’…, ma il direttore non si arrabbia!). In questi giorni il mio cuore è pieno di amarezza e tutti i miei pensieri sono rivolti a un progetto di autostrada che passerebbe sotto la cascina dove vivo in uno dei pochi sopravvissuti angoli verdi della Brianza (per chi vuole saperne di più c’è un blog <a href="http://www.salvabrughiera.com" rel="nofollow">http://www.salvabrughiera.com</a> ). Potrei parlarvi a lungo di autostrade…, in fondo l’argomento riguarda il viaggio, ma credo che il direttore questa volta lo troverebbe un po’ fuori tema. Allora provo a liberare la mente per il post di venerdì, che è già quasi domani… spero di riuscirci. Grazie a tutti voi, amici lettori e viaggiatori.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Italo Pattarini</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2156</link> <dc:creator>Italo Pattarini</dc:creator> <pubDate>Sun, 31 Jan 2010 20:56:44 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2156</guid> <description>Anna, scrivi in modo fantastico. Fai vibrare il cervello. Ti voglio bene e sono felice di conoscerti. Ciao.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Anna, scrivi in modo fantastico. Fai vibrare il cervello. Ti voglio bene e sono felice di conoscerti. Ciao.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: silvana lunetta</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2153</link> <dc:creator>silvana lunetta</dc:creator> <pubDate>Sun, 31 Jan 2010 15:16:01 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2153</guid> <description>Perchè oggi non riusciamo ad essere naturali e spontanei?
Perchè ci blocchiamo dentro una gabbia per inibire ciò che il nostro cuore ci spinge a fare.Prigioniei della privacy appunto,modifichiamo i rapporti umani fino al limite dell&#039;indifferenza.Ci resto male quando vedo che alcune persone, nel salutarsi non si stringono neanche la mano!!
pochi secondi fa ·</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Perchè oggi non riusciamo ad essere naturali e spontanei?<br /> Perchè ci blocchiamo dentro una gabbia per inibire ciò che il nostro cuore ci spinge a fare.Prigioniei della privacy appunto,modifichiamo i rapporti umani fino al limite dell&#8217;indifferenza.Ci resto male quando vedo che alcune persone, nel salutarsi non si stringono neanche la mano!!<br /> pochi secondi fa ·</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: alessandra</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2150</link> <dc:creator>alessandra</dc:creator> <pubDate>Sun, 31 Jan 2010 04:44:56 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2150</guid> <description>questo tuo articolo mi piace molto.
in questo momento mi trovo ad amritapurti,india,nella sede di quella famosa guru,amma(madre) ha scelto come uno dei gesti che la contraddistinguono proprio quello di abbracciare le persone.abbraccia per ore.giorno e notte.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>questo tuo articolo mi piace molto.<br /> in questo momento mi trovo ad amritapurti,india,nella sede di quella famosa guru,amma(madre) ha scelto come uno dei gesti che la contraddistinguono proprio quello di abbracciare le persone.abbraccia per ore.giorno e notte.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Maurizio Balsamini</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2149</link> <dc:creator>Maurizio Balsamini</dc:creator> <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 17:57:09 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2149</guid> <description>Anna, queste tue considerazioni mi hanno fatto tornare in mente la curiosa - ma neanche poi tanto - abitudine dei bambini di Zabid (Yemen).
Quando vedono un viaggiatore anzichè elemosinare denaro o caramelle insistono per poterlo accompagnare, tenendolo saldamente per mano, nella visita della città.
Grande e la loro contentezza quando si aderisce a questa richiesta e altrettanto forte è la delusione quando qualcuno per qualche motivo (igiene??) si rifiuta di farlo.
Forse in questo gesto ci sarà anche la speranza di avere alla fine un piccolo regalo, magari una penna o altro.
Ma la mia impressione è stata che non sia esclusivamente per quello e la gioia del bambino con questo contatto si propaga inevitabilmente a chi lo tiene per mano e che forse era disabituato a questo modo di fare.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Anna, queste tue considerazioni mi hanno fatto tornare in mente la curiosa &#8211; ma neanche poi tanto &#8211; abitudine dei bambini di Zabid (Yemen).<br /> Quando vedono un viaggiatore anzichè elemosinare denaro o caramelle insistono per poterlo accompagnare, tenendolo saldamente per mano, nella visita della città.<br /> Grande e la loro contentezza quando si aderisce a questa richiesta e altrettanto forte è la delusione quando qualcuno per qualche motivo (igiene??) si rifiuta di farlo.<br /> Forse in questo gesto ci sarà anche la speranza di avere alla fine un piccolo regalo, magari una penna o altro.<br /> Ma la mia impressione è stata che non sia esclusivamente per quello e la gioia del bambino con questo contatto si propaga inevitabilmente a chi lo tiene per mano e che forse era disabituato a questo modo di fare.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: stefania</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2148</link> <dc:creator>stefania</dc:creator> <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 14:27:17 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2148</guid> <description>penso che l&#039;abbraccio oltre ad essere una manifestazione di come la nostra cultura ci ha insegnato a relazionarci sia anche un modo per vincere le distanze che ci ha cosegnato in eredita</description> <content:encoded><![CDATA[<p>penso che l&#8217;abbraccio oltre ad essere una manifestazione di come la nostra cultura ci ha insegnato a relazionarci sia anche un modo per vincere le distanze che ci ha cosegnato in eredita</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: roberto payta</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2147</link> <dc:creator>roberto payta</dc:creator> <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 14:07:55 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2147</guid> <description>Che belle queste tue considerazioni piene di verità:  Mi piace come vivi i tuoi viaggi e chissà che un giorno non se ne possa condividerne uno!!!!    Grazie...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Che belle queste tue considerazioni piene di verità:  Mi piace come vivi i tuoi viaggi e chissà che un giorno non se ne possa condividerne uno!!!!    Grazie&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: massimiliano</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2146</link> <dc:creator>massimiliano</dc:creator> <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 11:25:43 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2146</guid> <description>ciao anna... condivido con te questa mancanza di contatto umano che piano piano va scomparendo... soprtattutto in Italia. Solo affaccaindoci al di là del Mediterraneo, in Spagna, è ancora usanza infatti quella di baciarsi sulle guance, tra persone di sesso differente, quando ci si presenta ad una nuova persona. Avendo vissuto lì, ogni violta che torno in Italia e mi presento ad una ragazza, trovo quella del darle la mano, una barriera abbastanza stupida. Al sud Italia però, e grazie a Dio, quest&#039;usanza non è ancora andata persa; ti dirò di più... a diffrenza della Spagna, al sud Italia, anche gli uomini addirittura si baciano, tra amici, ogni volta che si incontrano per strada.... Io sono di Fano, centro Italia e voglio spezzare una lancia a favore del Sud e delle sue ancora calde tradizioni volte al contatto umano... prova infatti nel nord Italia a baciare una persona sconosciuta quando ti presenti e vedi che ti risponde...quella del contatto che via via va perdendosi è una tradizione che bisognerebbe conservare e anche dalle piccole cose si capisce a che automizzazione il nostro mondo moderno chiamiamolo così, stia andando incontro...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>ciao anna&#8230; condivido con te questa mancanza di contatto umano che piano piano va scomparendo&#8230; soprtattutto in Italia. Solo affaccaindoci al di là del Mediterraneo, in Spagna, è ancora usanza infatti quella di baciarsi sulle guance, tra persone di sesso differente, quando ci si presenta ad una nuova persona. Avendo vissuto lì, ogni violta che torno in Italia e mi presento ad una ragazza, trovo quella del darle la mano, una barriera abbastanza stupida. Al sud Italia però, e grazie a Dio, quest&#8217;usanza non è ancora andata persa; ti dirò di più&#8230; a diffrenza della Spagna, al sud Italia, anche gli uomini addirittura si baciano, tra amici, ogni volta che si incontrano per strada&#8230;. Io sono di Fano, centro Italia e voglio spezzare una lancia a favore del Sud e delle sue ancora calde tradizioni volte al contatto umano&#8230; prova infatti nel nord Italia a baciare una persona sconosciuta quando ti presenti e vedi che ti risponde&#8230;</p><p>quella del contatto che via via va perdendosi è una tradizione che bisognerebbe conservare e anche dalle piccole cose si capisce a che automizzazione il nostro mondo moderno chiamiamolo così, stia andando incontro&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: giordana</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-con-tatto#comment-2145</link> <dc:creator>giordana</dc:creator> <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 10:03:12 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=24056#comment-2145</guid> <description>ho vissuto 10 anni in Spagna, dove la gente si presenta e si saluta con 2 baci sulle guance.Adesso vivo in Germania dove le persone si salutano freddamente con la stretta di mano, come fanno gli italiani. Chi se ne frega mi sono detta, io continuo a baciare tutti.
Nella famiglia di mio marito, dopo qualche mese della mia entrata tra loro, quando appunto si salutavano tutti con la mano, qualcosa é cambiato, adesso anche loro quando io saluto col bacio, si baciano....
la tipa che ha scacciato il sacerdote NON SA CAMPARE, strano i viaggi in genere insegnano proprio questo....</description> <content:encoded><![CDATA[<p>ho vissuto 10 anni in Spagna, dove la gente si presenta e si saluta con 2 baci sulle guance.Adesso vivo in Germania dove le persone si salutano freddamente con la stretta di mano, come fanno gli italiani. Chi se ne frega mi sono detta, io continuo a baciare tutti.<br /> Nella famiglia di mio marito, dopo qualche mese della mia entrata tra loro, quando appunto si salutavano tutti con la mano, qualcosa é cambiato, adesso anche loro quando io saluto col bacio, si baciano&#8230;.<br /> la tipa che ha scacciato il sacerdote NON SA CAMPARE, strano i viaggi in genere insegnano proprio questo&#8230;.</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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