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> <channel><title>Commenti a: A come Altrove</title> <atom:link href="http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/a-come-altrove/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/a-come-altrove</link> <description>Raccontare oltre il confine</description> <lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 10:13:26 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Di: Anna Maspero</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/a-come-altrove#comment-941</link> <dc:creator>Anna Maspero</dc:creator> <pubDate>Sat, 09 May 2009 13:26:30 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=15458#comment-941</guid> <description>E proprio vero Maurizio, il “diverso” incontrato sotto casa ci fa un po’ paura. E’ un diverso che è entrato nel nostro mondo e mette in discussione le nostre certezze e talvolta i nostri valori. Se invece lo incontriamo davvero altrove, fuori dal nostro mondo, ci fa inevitabilmente meno paura, anzi, ci incuriosisce e siamo felici se riusciamo a familiarizzare. Credo sia umano e comprensibile. Ma il viaggio ci può aiutare a superare questa ambivalenza. La nostra condizione di viaggiatori ci rende più permeabili e ci priva dell’abituale corazza di indifferenza e di pregiudizi che indossiamo in patria. Così l’incontro con queste persone nelle loro terre di origine potrebbe facilitare anche la comprensione reciproca e la convivenza, se solo al ritorno a casa riuscissimo a non contrapporre l’altrove al qui, ma a mantenere la stessa apertura mentale del viaggio.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>E proprio vero Maurizio, il “diverso” incontrato sotto casa ci fa un po’ paura. E’ un diverso che è entrato nel nostro mondo e mette in discussione le nostre certezze e talvolta i nostri valori. Se invece lo incontriamo davvero altrove, fuori dal nostro mondo, ci fa inevitabilmente meno paura, anzi, ci incuriosisce e siamo felici se riusciamo a familiarizzare. Credo sia umano e comprensibile. Ma il viaggio ci può aiutare a superare questa ambivalenza. La nostra condizione di viaggiatori ci rende più permeabili e ci priva dell’abituale corazza di indifferenza e di pregiudizi che indossiamo in patria. Così l’incontro con queste persone nelle loro terre di origine potrebbe facilitare anche la comprensione reciproca e la convivenza, se solo al ritorno a casa riuscissimo a non contrapporre l’altrove al qui, ma a mantenere la stessa apertura mentale del viaggio.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Maurizio Balsamini</title><link>http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/a-come-altrove#comment-940</link> <dc:creator>Maurizio Balsamini</dc:creator> <pubDate>Fri, 08 May 2009 14:47:37 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.ilreporter.com/?p=15458#comment-940</guid> <description>L&#039;altrove sotto casa: è proprio vero!
Fare due passi in quel crogiolo multientnico che è il quartiere di Porta Palazzo a Torino non è molto diverso dal fare una passeggiata nella Medina di Tunisi o Marrakesh, almeno per quello che riguarda l&#039;umanità che ti sta intorno.
E non è necessario prendere l&#039;aereo, io ci arrivo con un paio di mezzi pubblici.
E&#039; un vero peccato che la paura della diversità impedisca a gran parte della gente di assaporare questo vicinissimo &quot;altrove&quot;.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altrove sotto casa: è proprio vero!<br /> Fare due passi in quel crogiolo multientnico che è il quartiere di Porta Palazzo a Torino non è molto diverso dal fare una passeggiata nella Medina di Tunisi o Marrakesh, almeno per quello che riguarda l&#8217;umanità che ti sta intorno.<br /> E non è necessario prendere l&#8217;aereo, io ci arrivo con un paio di mezzi pubblici.<br /> E&#8217; un vero peccato che la paura della diversità impedisca a gran parte della gente di assaporare questo vicinissimo &#8220;altrove&#8221;.</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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