« Celtica, il passato rivive in Val Veny Una dea bambina nepalese in America »


WikiTravel, Internet per viaggiare - foto : Foto tratta da fundtolearn.com
Foto tratta da fundtolearn.com

WikiTravel, Internet per viaggiare

di

stampa stampa

Il computer per navigare il mondo. Il mouse per scegliere la destinazione. La tastiera per raccontare i viaggi. Nell’infinito mare di Internet c’è un’isola dove approdare, raccogliere e scambiare informazioni: WikiTravel.

E’ un luogo virtuale con conoscenze reali per trovare notizie, immagini e link sempre aggiornati. Sono il frutto di esperienze vissute da altri viaggiatori che hanno scelto di condividerle nel puro spirito dell’open source.

Sino ad oggi ci sono ben 4300 pagine disponibili su quella che molti definiscono la più grande guida esistente. L’idea di WikiTravel è semplice e sfrutta l’onda lunga della sorella maggiore Wikipedia: in questo caso, i travellers sono anche i narratori. Ci sono molte versioni, nelle lingue più importanti del pianeta. Italiano compreso.

Basta sfogliare il sito ed entrare nei racconti degli altri per capire come fare, cosa vedere, dove mangiare e dormire. Rispetto ai pesanti volumi cartacei, la struttura veloce e di facile consultazione permette agli utenti di trovare in pochi click tutto ciò che cercano: anche i posti più impensati, forse quelli più belli.

Dubbi, domande, curiosità? Tutte trovano risposta nell’angolo dell’isola, chiamato il Bar dei viaggiatori. Lì, seduti alla propria scrivania, magari davanti a un drink fresco, si possono scambiare informazioni per programmare l’itinerario o scegliere l’albergo o il B&B con il miglior prezzo qualità.

Certo, poi, ci sono quelli che preferiscono i viaggi estremi, d’avventura, in solitaria. E anche per loro le notizie non mancheranno. Poi, al ritorno, o addirittura in real time da un internet-point del mondo, posteranno il loro racconto, le fotografie, la miriadi di impressioni e informazioni vissute. Tutte rigorosamente vere.

stampa stampa
LIBRI

Le rose di Atacama

"Le rose di Atacama" di Luis Sepulveda - Teadue, 2008

Viaggiare, lavorare, morire da clandestini

"Bilal. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini" di Fabrizio Gatti - Bur, 2007



comment Lascia un commento a "WikiTravel, Internet per viaggiare"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Pisa, nella Piazza dei Miracoli
di

Pisa, nella Piazza dei Miracoli - foto : Scorcio di Piazza dei Miracoli, Pisa © Monica Genovese

Centro della vita religiosa cittadina, luogo di incanto in cui si affollano i turisti. Un concentrato di monumenti patrimonio Unesco di cui regina indiscussa è la torre pendente.

Storie

La Voce, il coraggio della penna
di

La Voce, il coraggio della penna - foto : La prima pagina della rivista - foto tratta da wikipedia

Cento anni fa nasceva una delle più importanti riviste letterarie d’Italia. Storia di chi voleva cambiare la nazione sul filo della carta stampata. Puro concentrato d’avanguardia.

Storie

I fotoreporter della seconda guerra mondiale
di

I fotoreporter della seconda guerra mondiale - foto : Raising the Flag on Iwo Jima di Joe Rosenthal - Foto tratta da The National Archives

Verso la fine del XIX secolo, gli eserciti comprendono l’importanza della fotografia. Ecco allora nascere una figura che a stretto contatto con i militari seguirà le operazioni sul campo: i fotoreporter.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter