« “Photo 20esimo”: un secolo in sviluppo Londra, vendesi rifugio degli 007 »


Un tunnel tra Spagna e Marocco - foto : Lo Stretto visto da Tarifa, Spagna - foto tratta da wikipedia
Lo Stretto visto da Tarifa, Spagna - foto tratta da wikipedia

Un tunnel tra Spagna e Marocco

di

stampa stampa

Porta del Mediterraneo e luogo di leggende. Prima che il Canale di Suez fosse inaugurato lo Stretto di Gibilterra era la via che le navi del nostro continente utilizzavano per lanciarsi nel blu infinito dell’Oceano Atlantico.

Con i suoi sessanta chilometri di lunghezza e quarantaquattro d’ampiezza massima rappresentava il limite invalicabile tra ciò era noto, e quindi considerato sicuro, con ciò che era avvolto nel mistero.

Nec plus ultra affermò in questo luogo il leggendario prode Eracle.
Oltre questo limite nessun umano può andare, traduciamo invece noi con di certo meno vena poetica ed eroica.

Ercole ci sarebbe rimasto male a sapere che oggi i limiti dell’uomo sono più nel cielo che sulla perigliosa terra, tant’è che gli abitanti di quella che fu una zona limite si apprestano a festeggiare un evento davvero particolare.

Eracle divise i due monti dando vita allo Stretto, Spagna e Marocco si apprestano a riunire i due continenti in barba alla tradizione fondata dalle gesta del nerboruto eroe.

I Ministri degli Esteri dei due Paesi hanno insieme presentato al Consiglio degli Affari generali dell’Unione europea un progetto per la creazione di un tunnel sottomarino che attraverserà lo Stretto di Gibilterra.

I flutti del mare ospiteranno a quattrocento metri di profondità un collegamento ferroviario e autostradale che unirà Capo Malabata, nei pressi di Tangeri, a Tarifa, mitica località iberica conosciuta soprattutto per la pratica del surf.

La lunghezza complessiva dovrebbe essere di trentotto chilometri, dei quali ventisette sotto il livello del mare, in un progetto che riempirà la bellezza di quindici anni di lavoro.

Il 2025 sarà la data di consegna di quest’opera avveniristica.

Se il gaudio fosse troppo acceso, la prima possibile doccia fredda però ce la forniscono le stesse ditte alle quali è stato appaltato il lavoro e la progettazione del tutto.

Si, avete sentito bene.
Infatti l’iberica SECEG e la marocchina SNED hanno sollevato più di una perplessità sull’opera commissionata.

Preoccupa il terreno argilloso che dovrà essere attraversato.
Preoccupa la pressione dell’acqua che a quelle profondità raggiunge le cinquecento tonnellate al metro cubo.

Non ultima viene messa sul piatto della bilancia anche la consapevolezza d’andare ad operare in un’area a grossa esposizione sismica.

Ma i soldi alla fine cantano eccome.

Si sono spesi trenta milioni di dollari per gli studi di fattibilità, diciotto miliardi di euro verranno investiti per la sua effettiva realizzazione che dovrebbe permettere, tra le tante cose, il raddoppio del traffico attuale di merci e persone.

Reggerà? Noi chiaramente speriamo di sì.
Nec plus ultra, disse l’Eroe, invano.

stampa stampa
LIBRI

Dormire in un faro

"Dormire in un faro, Volume 2: America, Australia, Africa" di Francesca Cosi, Alessandra Repossi, Francesca Soldavini - Magenes, 2010

La polvere di diamante

"La polvere di diamante" di Ibn Hamdis - Salerno Editrice, 1994



2 commenti a “Un tunnel tra Spagna e Marocco”

  • anna alle ore 1:06 pm scrive:

    solo nos faltaba esto, para que pasen de un lado al otro sin patera.

  • Lorella alle ore 5:00 am scrive:

    Comunque vada, ci passerò sempre sopra con il traghetto o con l’aereo, molto più sicuro e panoramico!

comment Lascia un commento a "Un tunnel tra Spagna e Marocco"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Barbara Oggero su Palazzo di Cnosso, mito di Creta
- ALBERTO1 su Conca della Miorina, lungo il Ticino
- Simonetta su Yemen, architettura Mediorientale
- marta rossi su Parigi, il rastrellamento del velodromo d’inverno
- caterina su Yemen, architettura Mediorientale
- lory lory del port su Germania, a passeggio nella Foresta Nera

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Siviglia, Alcázar di Spagna
di

Siviglia, Alcázar di Spagna - foto : Scorcio merlettato dell’andaluso Alcázar © Monica Genovese

La capitale dell’Andalusia ospita uno degli edifici reali più imponenti e suggestivi d’Europa. Vanto dell’architettura mudejar e patrimonio dell’Umanità. Antica fortezza moresca.

Storie

Maser, nella casa di campagna del Palladio
di

Maser, nella casa di campagna del Palladio - foto : Villa Barbaro, nella provincia di Treviso © Monica Genovese

La provincia di Treviso ospita, da secoli, Villa Barbaro, voluta da due facoltosi fratelli e realizzata da mano d’artista. Sorge su un piccolo colle rivestito di vigneti.

Storie

Colmar, città natale della Statua della Libertà
di

Colmar, città natale della Statua della Libertà - foto : La statua della Libertà di Colmar in Francia © Monica Genovese

Città francese che annovera, tra le sue bellezze, un suggestivo centro storico medievale dove passeggiare senza meta. E sempre qui è nata la signora newyorchese più famosa del mondo.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter