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Paesi Bassi, la terra del Festival dei Fiori - foto : Festival dei Fiori © Holland Flower Festival
Festival dei Fiori © Holland Flower Festival

Paesi Bassi, la terra del Festival dei Fiori

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Hanno i colori delle fiabe. Hanno il profumo dei paradisi tramandati. Al loro contatto si sprigiona una carezza interiore e delicata. Crescono sulla terra “arancione”. Simbolo d’amore per eccellenza. Il dono degli innamorati. Nel corso della storia, anche attuale, continuano a zittire i cannoni. Loro sono i Fiori e lassù, nel nord Europa, c’è chi è pronto per celebrarli a dovere.

Siamo nei Paesi Bassi. Nella provincia di Olanda Settentrionale (la stessa di Amsterdam), fra i 65 comuni c’è anche Wervershoof, nelle cui vicinanze si trova un piccolo villaggio di poco più di un migliaio di abitanti, Zwaagdijk-Oost. Qui, da mercoledì 24 a domenica 28 febbraio, andrà in scena il Festival dei Fiori, l’Holland Flower Festival.

La prima edizione risale al lontano 1933. Alcuni coltivatori cercavano un modo di guadagnare qualcosa, oltre il normale periodo di fioritura. Nacque così l’idea di approfondire lo studio dei bulbi e mostrare i risultati delle loro nuove idee, dando così la possibilità (inizialmente) ad amici e vicini di casa di godere di questo.

Da una piccola esposizione si passò all’Holland Flower Festival. L’appuntamento, oltre a richiamare olandesi e turisti da tutto il mondo, non smette di suscitare l’interesse anche della Casa Reale, cosa testimoniata dalle visite della Regina Juliana, il principe Claus, Mr. Pieter van Vollenhoven, la principessa Margriet e la principessa Máxima.

La nazione nordeuropea celebra ancora uno dei suoi indiscussi simboli, alla stregua dell’antica potenza mercantile o dei pittori fiamminghi. Ogni anno si ripete l’appuntamento per dare il bentornato alla primavera. Un salto in un mondo fatto di sensazioni e aromi. Una gioia per i sensi.

Con il tema “Primavera a Volendam”, in questo 2010 gli espositori mettono in mostra il lato più colorato della propria patria orange. Nel giardino fiorito l’atmosfera è quella di un paesino di pescatori con tanto di palingsound (musica tipica), zoccoli di legno e costumi. Le composizioni di coltivatori e giardinieri hanno trasformato più di 4.500 metri quadrati in uno straordinario spettacolo.

Sotto la supervisione dell’architetto paesaggista Robert Broekema, indiscusso talento creativo del settore, saranno mostrati giardini tratteggiando così la strada per nuove ispirazioni sia per il design che per i propri angoli verdi casalinghi. Non di meno, accanto all’Holland Flowers Festival, resterà aperta una fiera per il pianeta-casa.

Non solo divertimento. Nel terzo millennio ogni appuntamento diventa un incontro con la cultura e business. E così come un tempo, quando i porti olandesi erano melting pot del commercio marittimo mondiale, oggi i fiori diventano un’opportunità per apprendere anche gli ultimi sviluppi nel settore della coltivazione professionale.

Parafrasando la celebre battuta del Cappellaio Magico, in Alice nel Paese delle Meraviglie: “Dicono per vivere tra i fiori, bisogna essere semplicemente una creatura. E per fortuna, noi tutti lo siamo”. Il festival sarà aperto in tutte e cinque le giornate dalle 10 del mattino alle 6 di sera, a parte il venerdì, quando i cancelli si chiuderanno alle 9.30 di sera.

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LIBRI

Blueship, diario di un viaggio

"Blueship" di Sprungala Hubertus, Radtke Richard - Tea, 2003



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