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Norvegia, il cimitero per vichinghi di Oslo - foto : Cultura vichinga nel Nord Europa ©  Robyn Gallagher
Cultura vichinga nel Nord Europa © Robyn Gallagher

Norvegia, il cimitero per vichinghi di Oslo

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Il mondo è bello perché è vario e sembrerebbe che il passaggio verso l’aldilà non sia per nulla da meno: monoteismo, politeismo, enoteismo, animismo, panteismo, molteplici modi per classificare il rapporto che può legare il soggetto umano a una realtà “altra” da lui. E questo legame, di solito, guida il praticante fino alla morte, se non oltre.

Questa storia in effetti racconta di come in quel di Oslo duecento persone potranno da oggi essere ricordate. Su di una barca di pietra saranno posizionate le urne dei defunti che in Norvegia praticano il culto delle divinità vichinghe. Unica limitazione quella che il monumento in questione non superi in altezza le “classiche” lapidi circostanti. Settanta centimetri complessivi e non uno di più.

“Già abbiamo la possibilità di unire in matrimonio secondo la tradizione nordica, ma è molto importante che ora si possano celebrare anche i funerali”, ha affermato Stine Helen Robertson, portavoce dell’associazione Bifrost che raggruppa questi fedeli.

I soli duecento posti disponibili sembrano comunque non spaventare gli organizzatori visto che in tutta la Norvegia esistono solo duecentoventi adepti, però il servizio funebre promettono che sarà “in tinta” con le tradizioni vichinghe: si brinderà con un calice di birra mjöd e alla luce delle fiaccole si leggeranno passi tratti dal Havamal, una raccolta di poesie nordiche nelle quali si dice essere contenuto l’insegnamento di Odino.

Dal canto suo l’amministrazione comunale di Oslo non ha proprio nulla da obiettare a questa nuova celebrazione funebre. Infatti Margaret Eckbo, responsabile della sezione incaricata di gestire i servizi cimiteriali della capitale norvegese, è ben ferma nel sottolineare quello che per lei non è altro che un servizio in più fornito alla cittadinanza:

“Contiamo nei nostri cimiteri delle parti già dedicate alle varie religioni. Ci sono le zone riservate ai musulmani, agli umanisti, ai seguaci della religione baha’i e ai fedeli dell’Esercito della salvezza”.

Il riposo eterno di un vichingo? Solo in Norvegia.

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LIBRI

Diario di un viaggio a piedi

"Diario di un viaggio a piedi" di Edward Lear - Rubbettino Editore, 2009

Tanti viaggi

"Tanti viaggi" di Vittorio Orsenigo - Archinto, 2011



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