« Leonardo prende casa in Baviera Vacanze oltre il limite »


Londra, gli scalini dei coraggiosi - foto : Le scale del Monument to the Great Fire of London - foto tratta da Wikipedia
Le scale del Monument to the Great Fire of London - foto tratta da Wikipedia

Londra, gli scalini dei coraggiosi

di

stampa stampa

Ha un suo nome ma ai londinesi piace chiamarlo Il Monumento.

Simbolo, ricordo, statica memoria di quel terribile incendio che nel 1666 distrusse per tre giorni più di tredicimila case, ottantasette chiese parrocchiali, numerosi luoghi della burocrazia capitolina e la Vecchia Cattedrale di San Paolo.

Un dolore che non voleva e non poteva essere dimenticato così facilmente. Per commemorare questo nefasto avvenimento Londra, sei anni dopo, costruì un gigantesco monumento proprio dove il devastante incendio partì.

Sessantuno metri di dorica romanità nel cuore della City. Un record per i tempi dall’alto dei suoi trecentoundici scalini. Patria del fiatone e del sempre presente acido lattico.

La famosa colonna è stata riaperta dopo diciotto mesi di restauri tra teli e impalcature. Un piacere per chi ha il coraggio di mettere i propri polmoni alla prova. Un coraggio ben sottolineato dallo stesso architetto responsabile dei lavori di rifacimento, Julian Harrap:

“Gli scalini sono una sfida per chiunque. Al duecento cinquantesimo speri che l’ultimo arrivi molto presto”.

Il primo giorno d’apertura ha registrato comunque una grandissima affluenza. Un successo pare figlio di molteplici fattori. Primo su tutti il normale clamore del debutto.

La temperatura e un cielo primaverile hanno poi convinto anche i più pantofolai a imbroccare la massacrante scalata.

Per finire mettiamoci pure la sempre verde presenza delle scolaresche londinesi che, guarda caso, hanno nel programma delle elementari il triste avvenimento che sconvolse Londra nel lontano 1666.

Un incrocio, insomma, d’interessi culturali, curiosità e volontà di mettersi alla prova verso un premio che sembra valere ogni goccia di sudore: un brivido a trecentosessanta gradi attraverso i tetti della St. Paul’s Cathedral, fino alle fredde acque del Tamigi, dal suggestivo Crystal Palace ai rumorosi muri della Houses of Parliament.

Un gioiellino tutto romanico con alla base quattro leoni che fanno la guardia al difficile cammino che porta verso la sfera dorata, simbolo del fuoco distruttore.

E anche le tasche dei visitatori sembrano sorridere: tre Sterline per un adulto, una per i bambini. Probabilmente il monumento più economico da visitare in tutta Londra.

Alla fine dell’avventura fatta di trecentoundici scalini viene anche rilasciato un attestato di presenza anche se sarebbe molto più coerente un certificato di sana e robusta costituzione.

Scherzi a parte Il Monumento londinese ha deciso anche di lanciarsi nell’era moderna della tecnologia: una webcam, aggiornata ogni sessanta secondi, mostra ai visitatori del sito ufficiale l’esperienza di chi è arrivato sulla cima.

Un assaggio che però chiama in causa solo chi ha del fegato. Raccogliere o no la sfida degli scalini. Arduo e muscolare dilemma.

stampa stampa
LIBRI

Londra Babilonia

"Londra Babilonia" di Enrico Franceschini - Laterza, 2011

La strada sbagliata

"La strada sbagliata" di Peter Moore - Feltrinelli Traveller, 2003



comment Lascia un commento a "Londra, gli scalini dei coraggiosi"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Crimea, la riviera di velluto
di

Crimea, la riviera di velluto - foto : Crimea, la costa sud-orientale © Eliseo Bertolasi

La stretta fascia costiera della parte sud-orientale della penisola ucraina, ammantata da una rigogliosa vegetazione che dal mare s’inerpica sui monti, se vista dall’alto appare come una lunga delicata riviera.

Storie

Gated community, fenomeno mondiale
di

Gated community, fenomeno mondiale - foto : Canary Wharf & Pan Peninsula a Londra © Martin

Comunità private crescono. Ovunque nel mondo. Comunità dotate d’ogni comfort utile per non dipendere dall’esterno, da quella realtà inquietante che non si vorrebbe mai vedere.

Storie

Portobello, il mercatino inglese per eccellenza
di

Portobello, il mercatino inglese per eccellenza - foto : Portobello Road © Andrea Lessona

Tra i più caratteristici, antichi e conosciuti al mondo. Offre una grande varietà di pezzi di antiquariato e articoli da collezione datati dall’epoca romana agli anni ’60.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter