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Liverpool capitale Europea della Cultura 2008 - foto : Un'immagine di Liverpool '08 - Foto tratta da Wikipedia
Un'immagine di Liverpool '08 - Foto tratta da Wikipedia

Liverpool capitale Europea della Cultura 2008

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Liverpool risorge dalle proprie ceneri. Potrebbe essere questo il leit motiv che accompagna l’esistenza di questa città portuale.

Dopo innumerevoli fatiche, la british town è riuscita a mostrare tutta la sua bellezza aggiudicandosi il prestigioso titolo di capitale europea della cultura per il 2008.

Culturalmente, questa città ha vissuto a cavallo tra due parti di nulla. Il passato, ignoto ai più, poi l’esplosione del “fenomeno Beatles” a tutti conosciuto e poi il silenzio.

Gli inglesi sono storicamente un popolo molto orgoglioso, ma anche dotato di una grande capacità d’auto critica.

Infatti, a proposito della propria condizione, davanti alle sfortune economiche nel 1571 non esitarono a rivolgersi alla regina Elisabetta I, proclamandosi “abitanti della povera e decaduta città di Liverpool”.

Città che dai fasti della ricostruzione post bellica (fu rasa praticamente al suolo) cadde nel vortice della crisi economica con la chiusura di molte fabbriche e la successiva sospensione negli anni ’70 delle vecchie attività portuali obsolete.

Nel mezzo della crisi però i frutti non tardarono a presentarsi: oltre alla rinascita culturale degli anni ’60, legata al fenomeno Merseybeat del quale i Beatles sono stati portavoci assoluti, si contano sul territorio di Liverpool ben due università, un centro studi d’arte e spettacolo e l’unica biennale d’arte contemporanea del Regno Unito.

Allora c’è voluto poco nel 2003 per dichiarare questa città capitale europea della cultura per l’anno 2008, soprattutto se si contano gli evidenti lavori di riqualificazione urbana scaturiti da un piano d’investimento complessivo di quattro miliardi di sterline.

É a Milano però che ieri sera, è stato presentato questo evento. Alla convention c’erano Nail Peterson, Direttore delle Relazioni Internazionali e del Comitato di Benvenuto Liverpool ‘08, e Peter Dodd, Direttore Marketing del Nord Inghilterra.

Dopo una breve introduzione alle bellezze del territorio dell’Inghilterra del Nord e della città di Liverpool si è entrati nel cuore della manifestazione.
Oltre l’immancabile Sir Paul McCartney, che si esibirà il 1 Giugno allo storico Anfield Stadium, a Gennaio le danze verranno aperte dal suo storico batterista Ringo Starr (creatore dell’inno della Kermesse) con un concerto alla nuovissima Liverpool Arena.

Inoltre verranno coinvolte nelle settimane a seguire tutte le realtà culturali della città e dintorni per un programma lungo un anno.

La buona notizia viene soprattutto dalla promessa che la maggior parte degli eventi saranno assolutamente gratuiti e si distribuiranno in tutta Liverpool grazie all’utilizzo di piazze, strade e stands, da dove prenderanno vita grandi spettacoli.

L’organizzazione sembra ben avviata. E lo si può capire visitando il sito dedicato all’evento: la proverbiale precisione inglese trasuda dai comodi volantini dove è elencato il “vademecum del buon organizzatore” con le quaranta domande da farsi per scoprire se il proprio spettacolo è a norma. E quindi presentabile.

Gli eventi in cartellone sono tanti e quasi impossibili da elencare tutti. Con un colpo d’occhio saltano all’attenzione gli importanti MTV European music Awards che si terranno il 6 Novembre.

Poi grandi appuntamenti di musica filarmonica e pop, gare nautiche che prenderanno vita nella zona del porto, il campionato Open di Golf, cortei carnevaleschi dal gusto carioca e molto altro, tutto disteso su 12 mesi per una media di dieci grandi eventi ogni mese (più un’infinità di piccole manifestazioni locali).

L’iniziativa sembra ghiotta. Liverpool sembra averci messo tutto l’impegno per rimettersi a nuovo, pronta ad accogliere chi nel 2008 vorrà ridarle quell’attenzione che negli anni si era perduta.

Un’attenzione che prima si convogliava solo attorno a un locale chiamato Cavern Club e alle gesta di quattro musicisti. E che ora invece può poggiarsi su un’intera città che sarà la capitale europea della cultura per tutto il prossimo anno.

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LIBRI

Londra Babilonia

"Londra Babilonia" di Enrico Franceschini - Laterza, 2011

Il ragazzo che parlava col vento

"Il ragazzo che parlava col vento" di Pascal Khoo Thwe - Edizioni Piemme, 2008



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