« Viaggio nell’arte neopompeiana Tommaso Fiore, in mostra ad Altamura »


L’oro dei Galli

di

stampa stampa

Laniscat, Bretagna, in una zona che Cesare nei suoi celebri commentari chiamava “Gallia” e che è nota oggi ai più come la patria di Asterix ed Obelix.

E’ qui in Armorica, tra la Senna e la Loira, che pochissimi giorni fa è stato ritrovato un tesoro di 545 monete in lega d’oro e d’argento che risalgono al primo secolo avanti Cristo.

La scoperta è stata effettuata da un gruppo di archeologi dell’Istituto nazionale di ricerca preventiva francese, che l’hanno definito il più importante tesoro gallico mai scoperto in Armorica.

Le monete sono state ritrovate sotto appena 25 centimetri di terra, in un luogo che sembra essere stato abitato già dal III secolo a.c.

Indubbio è l’alto valore artistico degli oggetti rinvenuti, che forniscono un’ ulteriore prova della grande abilità delle popolazioni barbariche nella lavorazione dei metalli, già a partire dal IV secolo a.c.

A essere istoriati con grande abilità sulle due facce delle monete sono un cavaliere, equipaggiato di lancia e scudo e una testa umana con l’aspetto di cinghiale.

Due immagini che sono legate a quelli che possono essere considerati i capisaldi della cultura gallica: la guerra, simboleggiata dal cavaliere, e il cinghiale, da intendersi sia come divinità prigenia dei boschi che come immancabile mezzo di sostentamento.

L’immagine dell’uomo – cinghiale potrebbe essere legata a pratiche cultuali e sciamaniche, ma per ora l’iconografia rimane avvolta nel mistero.

Così come sono sconosciute le motivazioni che hanno portato al ritrovamento di un così nutrito gruppo di monete in un ristretto spazio di circa 200 mq.

Per Yves Menez, a capo dell’istituto d’Archeologia francese, le monete sarebbero state prodotte dal popolo gallico degli Osismi, che si stanziarono in questa zona già a partire dal IV secolo fino all’epoca della conquista romana.

stampa stampa
LIBRI

Tanti viaggi

"Tanti viaggi" di Vittorio Orsenigo - Archinto, 2011

Da Parigi alla luna

"Da Parigi alla luna" di Adam Gopnik - Guanda, 2011



comment Lascia un commento a "L’oro dei Galli"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Storie

Stati Uniti, La “Merica”
di

Stati Uniti, La “Merica” - foto : Lavoratori d'America © Library of Congress

Aldino, emigrato in America. Nella fresca campagna della “Toscanella”. La sua casa, la sua terra. Lettere, foto e racconti d’emigranti. Le Americhe, l’Australia, la Francia e la malinconia di star via da casa.

Storie

Colmar, città natale della Statua della Libertà
di

Colmar, città natale della Statua della Libertà - foto : La statua della Libertà di Colmar in Francia © Monica Genovese

Città francese che annovera, tra le sue bellezze, un suggestivo centro storico medievale dove passeggiare senza meta. E sempre qui è nata la signora newyorchese più famosa del mondo.

Storie

Milano sottosopra
di

Milano sottosopra - foto : Uno speleologo nelle viscere di Milano - foto tratta dal sito www.milanosotterranea.com

Un sito, un libro, due speleologi. Aprirsi una via nelle viscere della metropoli. Storie di una città che pulsa dal profondo.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter