Uomini della tribù rakapos - Per gentile concessione White Star Adventure
Luoghi sconosciuti, inimmaginabili, impregnati da una sorta di antica magia. Protetti dall’intenso e ostinato verde della foresta pluviale della Nuova Guinea. Custoditi dall’asprezza morfologica del territorio di una delle isole più grandi del globo.
Qui, in aree che ancora oggi è difficile raggiungere, vivono e si sviluppano popolazioni assolutamente uniche. Popoli la cui vita e la cui quotidiana lotta per la sopravvivenza sono raccontate nella mostra fotografica “Gli ultimi uomini” di Iago Corazza e Greta Ropa.
Un’esposizione che è un balzo indietro nelle pieghe del tempo verso gli albori dell’umanità. Verso un’idea di società e di convivenza per noi inconcepibile, alla scoperta di un mondo ancora incontaminato.
Un microcosmo rimasto stoicamente immune dai caratteri ormai globalizzati del nostro stile di vita, grande quanto l’esperienza fisica dei suoi abitanti, popolato da uomini che non hanno ancora idea di cosa sia il superfluo perché sempre concentrati sulle necessità di ogni giorno.
Esseri umani che vivono secondo costumi e tradizioni per noi molto lontani e molto spesso incomprensibili. Discendenti diretti dei guerrieri appartenenti a quelle temute tribù antropofaghe di tagliatori di teste, protagonisti di quelle storie che fecero a lungo trasalire le nobildonne inglesi durante le pigre ore dedicate al nobile rito del tea.
Un continuo confondersi di inquietudine e meraviglia che è il legante assoluto di questa mostra racconto. Un’occasione per rivolgere un intimo sguardo indagatore dentro se stessi, per riflettere sui pregi e i difetti del proprio modus vivendi, o semplicemente per scoprire e ammirare un angolo di mondo agli antipodi, difficilmente raggiungibile in altre occasioni, prima che venga travolto e fagocitato dai tentacoli della nostra civiltà globale.
Gli Ultimi Uomini, viaggio tra le tribù della Nuova Guinea – White Star Adventure p.za Meda ang. p.za Belgioioso Milano – fino al 7 novembre ingresso libero – infoline : 02 89051500 info@wsadventure.it www.wsadventure.it
"Evitare le buche più dure. Vent’anni di viaggi al contrario" di Paolo Paci - Feltrinelli Traveller, 2008

Indimenticabile virtuoso della fotografia. L’uomo che in uno scatto riusciva a catturare il respiro vitale delle persone.

E’ la foto con cui Adi Nes ha voluto esprimere il suo personale dissenso al dilagante machismo degli ambienti militari, nonché all’opprimente messaggio cristiano di tradimento e di morte.

Verso la fine del XIX secolo, gli eserciti comprendono l’importanza della fotografia. Ecco allora nascere una figura che a stretto contatto con i militari seguirà le operazioni sul campo: i fotoreporter.