Disegno di Giovanni Cocco - Egitto Gilf Kebir
La voglia di viaggiare lentamente, di immergersi nella realtà locale soffermandosi sui dettagli, di condividere impressioni ed emozioni, sta portando a un fiorire di iniziative intorno al carnet de voyage, diario di viaggio impreziosito da schizzi e dipinti.
Utilizzato nel passato da illustri personaggi come Goethe, Toulouse Lautrec, Matisse, Van Gogh, Gauguin Fellini e Le Corbusier, si è poi affermato come un genere a sé, soprattutto in Francia e nei paesi anglosassoni. E ora sta trovando sempre nuovi appassionati anche in Italia. Ripercorriamo allora gli avvenimenti delle scorse settimane, anticipando però anche un appuntamento futuro.
Dal 29 al 31 maggio presso la Stazione Marittima di Napoli si terrà la XX edizione di Galassia Gutenberg (www.galassia.org), la fiera libraria più importante del Sud Italia, quest’anno dedicata al viaggio e alla cultura gastronomica. Come ormai da quattro edizioni, ospiterà “In viaggio col taccuino”, la mostra-evento dei taccuini di viaggio a cura di Simonetta Capecchi, curatrice del carnet “Sguardi su Napoli”.
Ci saranno incontri, mostre, film e ospiti fra cui il carnettista Stefano Faravelli e il giornalista e scrittore Luciano del Sette. Fra gli eventi anche My Detour 5×5, Un’iniziativa itinerante promossa dalla Moleskine a sostegno della fondazione lettera27 onlus e rivolta a tutti coloro che amano dipingere, fotografare, scrivere e creare liberamente sui Moleskine.
A Milano è in corso al Campus Bovisa in Via Durando 10 la mostra “Moleskina bile”, una selezione di cento Moleskine realizzate durante la settimana del design dagli allievi del corso di comunicazione visiva del Politecnico di Milano, guidati dai docenti Baule, Iliprandi e Pavesi.
La scorsa settimana Giovanni Cocco, carnettista, e Carlo Montanaro, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia, hanno dato il benvenuto presso il Centro Culturale Candiani a Mestre a Michel Renaud, presidente, e Gérard Gaillard, segretario, dell’associazione “Il Faut Aller Voir” organizzatrice della Biennale du Carnet de Voyage” a Clermont Ferrand.
La manifestazione, giunta alla nona edizione, ha visto un sempre maggior successo di pubblico e di carnettisti, tanto da desiderare “esportare” quest’esperienza. E sicuramente l’incontro ha posto le basi per una collaborazione fra le due città.
Infine domenica scorsa ha chiuso i battenti dopo oltre tre mesi la bellissima mostra di grafica e carnet “segno&disegno” di Giancarlo Iliprandi esposta presso l’incantevole Chiostro di Voltorre a Gavirate (VA).
E se tutto questo fervore di iniziative vi ha incuriosito, la Scuola del Viaggio (www.scuoladelviaggio.it) propone in giugno un lungo weekend a Cannara, vicino ad Assisi per un corso di Carnet de Voyage con Stefano Faravelli, autore del taccuino “Egitto. Cercando l’Aleph (EDT)”, cui stato dato grande risalto a Torino nell’ambito della Fiera del Libro dedicata proprio a questo paese.
Insomma, “il faut aller voir”, bisogna andare a vedere, come suggeriva Ella Maillart. Per poi ritornare con gli occhi e la valigia pieni di immagini.
"Sguardi su Napoli. Giro della città in 30 taccuini di viaggio" di Simonetta Capecchi - Liguori Editore, 2008

In Africa, e nei paesi arabi, ogni cosa è colore e ogni colore ha un preciso significato. Non c’è tela migliore per dipingere del corpo umano. Geometrie di decori su mani, piedi e volti.

Nella provincia Granda, così chiamata per la sua estensione, nel cuneese, si erge un magnifico castello d’epoca medioevale, residenza sabauda e oggi patrimonio Unesco.

Siamo in Campania, su uno scoglio in mezzo al mare decantato da Omero, circondato da tre picchi rocciosi noti come Faraglioni. Lontani dalla terraferma, ma vicini al mito e alla natura.