« Si celebra il viaggio. Fuorirotta Fuorirotta, per viaggiare altrove »


Diwali, la festa induista delle Luci - foto : Varanasi, la festa delle luci
Varanasi, la festa delle luci

Diwali, la festa induista delle Luci

di

stampa stampa

Per l’anno 2007, il 9 novembre è il primo giorno di Diwali la “Festa delle luci” dell’Induismo che segna la fine della stagione delle piogge e l’inizio del raccolto seminato in estate.

Inoltre, secondo la tradizione hindu, Diwali celebra il ritorno del dio Rama (incarnazione di Vishnu) nella sua capitale Ayodhya, dopo la vittoria ottenuta insieme al fratello Lakshmana sul demone Ravana, re di Lanka, colpevole di avergli rapito la moglie Sita. La storia di Rama è narrata nel poema epico in sanscrito: Ramayana.

Durante Diwali si festeggia il ritorno della “Luce”, ovvero la transizione da luna calante a luna crescente. Le case vengono perciò pulite con gran cura e riempite di candele, lucerne, torce, lampade e tutto ciò che può illuminare.

In India i cortili vengono addobbati con rangoli, disegni colorati, e torana, ghirlande di fiori. Diwali è in tutti i sensi una celebrazione del nuovo anno. È tradizione presso gli Hindu, ma anche tra i Sikh e i Jaina, scambiarsi regali di vario tipo: cartoline colorate, soldi per i bambini, dolci e vestiti.

Una tipica tradizione di Diwali è l’acquisto di nuovi utensili per la cucina, un gesto di buon auspicio per l’anno nuovo. Le famiglie si riuniscono e spesso si organizzano visite ad amici e parenti nei villaggi vicini e lontani.

Il cibo riveste un carattere fondamentale. Le donne si ritrovano nei giorni precedenti Diwali per fare acquisti nei bazar e preparare i migliori manicaretti della tradizione indiana.

I dolci (mithai) sono particolarmente importanti: vengono preparati in forme diverse e arricchiti con spezie ed essenze profumate.

La festa dura dai tre ai cinque giorni. Il primo si chiama Dhanvantari Trayodasi. Le famiglie Hindu si ritrovano per la Lakshmi-puja, l’offerta rituale a Lakshmi, la dea dell’abbondanza e della ricchezza.

Anche il dio Ganesha, colui che rimuove gli ostacoli, è adorato insieme a Lakshmi. Le offerte consistono di gioielli e denaro ma anche cibo e vestiti. Dopo la puja i membri della famiglia si scambiano i regali mentre altri doni vengono dati ai servitori.

La vigilia di Diwali è detta Choti Diwali. Secondo il mito raccontato nel Ramayana, in questo giorno Hanuman, dio dall’aspetto di scimmia e grande devoto di Rama, si recò in volo ad Ayodhya per annunciare che Rama, Sita e Lakshmana sarebbero arrivati il giorno dopo.

Nel giorno vero e proprio di Diwali, il terzo a partire dall’inizio delle celebrazioni, è costume iniziare la giornata con un bagno purificatore prima dell’alba, seguito da un massaggio con oli profumati.

L’altare per la puja viene decorato con fiori e ghirlande e le offerte sono predisposte intorno alle immagini di Lakshmi, Ganesha e Rama. Tutti indossano abiti nuovi e i piatti più gustosi vengono preparati con i nuovi utensili comprati per la casa.

Nei giorni seguenti, a seconda delle tradizioni locali, si celebra il dio Krishna (anche egli un’incarnazione di Vishnu) per ottenere perdono in vista del nuovo anno. Segue il rito detto di Bhaiya Duj dedicato a rinsaldare il rapporto che lega fratelli e sorelle.

In Bengala invece è il momento per la Kali-puja, una cerimonia rituale in onore della dea Kali. Tale rito è un modo per eliminare dall’animo umano tutte le tendenze negative e concentrarsi sulla propria spiritualità.

stampa stampa
LIBRI

Oltre la paura

"Oltre la paura" di Lorenzo Calamai - Edizioni della Meridiana, 2005

La mia India – Pensieri in viaggio

"La mia India - Pensieri in viaggio" di Paola Pedrini - Polaris, 2011



comment Lascia un commento a "Diwali, la festa induista delle Luci"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia
- Anna Maria su Murgia, sentieri di Puglia e Basilicata
- melissa su Palazzo di Cnosso, mito di Creta

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Viaggi

Delhi, il Forte Rosso d’India
di

Delhi, il Forte Rosso d’India - foto : Delhi, Forte Rosso (Lal Qila) © Arian Zwegers

Viaggio nel palazzo Lal Qila del “Gran Mogol” Shah Jahan. Lungo il fiume Yamuna, il più grande affluente del Gange. All’estremità orientale di Shahjahanabad, settima città musulmana nell’area della capitale indiana.

Viaggi

India, colori e spiritualità
di

India, colori e spiritualità - foto : New Delhi, il tempio Akshardham
©  Mskadu

Viaggio tra le strade di New Delhi a rincorrersi a suon di gulal e gavettoni di polveri rosse per festeggiare l’Holi Festival. Nel Tempio di Akshardham. In treno fino a Mumbay. Nello sfolgorìo dei suoi set cinematografici.

Viaggi

Rajastan, India magica
di

Rajastan, India magica - foto : Rajasthan (India) © Luisa Galati

Viaggio nel più grande stato del subcontinente indiano. Assaporando le specialità di ogni luogo e delle sue tradizioni, a volte d’origine tribale. Una carrellata di monumenti e città in un caleidoscopio di colori per scoprire una delle zone più affascinanti e antiche dell’Asia.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter