E’ visitabile fino all’8 gennaio 2009 nella splendida cornice della Piazza Inferiore di San Francesco ad Assisi l’installazione “Nevrotici Metropolitani” dell’artista svizzero Kurt Laurenz Metzler, che, in
occasione del Natale, è rivisitata secondo il tema della Natività.
I 40 personaggi che compongono l’opera, sculture della quotidianità “nevrotica”, con i loro gesti teatrali, la vitalità dei movimenti amplificata dai colori sgargianti, accompagnano il Bambino Gesù nel giorno della sua nascita insieme a pecore bianche, simbolo di quiete e di obbedienza e ad un lupo, metafora della placata ferocia.
I Nevrotici Metropolitani acquistano in un ambiente speciale come quello della città serafica, reso ancor più particolare dal clima natalizio, un grande senso di pace, di fratellanza, di bene.Sembrano diventare protettori del Piccolo che giace.
La nevrosi del mondo perde, dunque, in questo luogo santo, la sua identità, portando a riflettere sul piacere di vivere. “Questo presepe –afferma il critico Stefano Stacchini- mette insieme la natività che è speranza con la nevrosi che è, invece, assenza di speranza ed il messaggio che vuole dare è che ci dobbiamo prendere cura non solo dei poveri e diseredati, ma anche di chi ci sta accanto, che vive stressato e privo di fiducia nel prossimo e nel futuro. E’ una rivoluzione che si fonda sul coraggio dell’artista che la propone, ma anche di chi la ospita”.
Non si ritiene, però, coraggioso Padre Vincenzo Coli, Custode del Sacro Convento di Assisi, che, anzi, conferma la volontà di proporre, come ogni anno, un presepe artistico come modo per il superamento dell’individualità, una forma di dialogo tra gli uomini.
L’originale e moderna rappresentazione della natività di Metzler è posizionata su una gigantesca
piattaforma di 250 metri quadri, nel centro della Piazza Inferiore di San Francesco e sarà possibile
“viverla” per tutte le festività natalizie come se si fosse parte del presepe stesso.
Dai curatori dell’opera e dal Sacro Convento di Assisi,infatti, un invito a tutti i turisti che giungeranno nella città di San Francesco a fotografarlo con il proprio telefonino e ad inviare le immagini al sito della rivista San Francesco Patrono d’Italia (www.sanfrancescopatronoditalia.it; rivistasanfrancesco@tiscalinet.it).
Tutte le immagini così raccolte diventeranno poi protagoniste di un’ apposita pubblicazione. “Perché –come ha detto il regista dell’installazione,l’ArchitettoAlberto Bartalini – il presepe fa parte della commedia dell’arte dai tempi di San Francesco a Greccio e ancora continua”.
Nevrotici Metropolitani – Natività, già visibile in Piazza San Francesco durante l’evento “Cera una volta”, di cui ha rappresentato una delle principali attrazioni, è stato inaugurato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa, mercoledì 10 dicembre, presso la Sala Norsa a cui hanno preso parte, oltre all’autore, Kurt Laurenz Metzler, che si è detto particolarmente orgoglioso di poter esporre l’opera ad Assisi, l’architetto Alberto Bartalini, in qualità di regista, Padre Vincenzo Coli e Padre Enzo Fortunato, rispettivamente Custode e Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento il professor Stefano Stacchini ed, infine, Alessandra Borsetti Venier, in rappresentanza della Morgana Edizioni, la casa editrice del catalogo di Nevrotici Metropolitani.
Prima di Assisi l’installazione Nevrotici Metropolitani è stata esposta, nell’estate del 2007, a Milano, nel piazzale antistante la Stazione centrale, fortemente voluta da Vittorio Sgarbi, co-ideatore e, attualmente, promotore dell’opera, quindi a Cascina, nel centrale Corso Matteotti, dal 3 novembre 2007 al 3 febbraio 2008. Nella città di San Francesco, Kurt L. Metzler propone per la prima volta Nevrotici Metropolitani – Natività.





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