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Arabia Saudita: un hotel in rosa

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C’è chi, per una questione di sicurezza, aveva ventilato l’introduzione di convogli dedicati solo alle donne sulla rete metropolitana urbana.

C’è chi non guarda solo alla sicurezza fisica, ma anche a quella morale, creando un albergo solo per loro.

Ci troviamo nella Penisola Araba, nello Stato dell’Arabia Saudita, a nord della città di Riyad dove tra una settimana entrerà in funzione il primo hotel dedicato esclusivamente alla parte femminile della popolazione, il Luthan.

In questo Stato prettamente teocratico la legge si sposa con i dettami dell’Islam.

Da questa impostazione sociale si nota una separazione netta a livello pubblico e privato della figura femminile.

Da una parte essa è perfettamente integrata nell’ambito educativo e lavorativo.
Dall’altra è tenuta ad una rigida separazione pubblica dall’elemento maschile e sottoposta ad una sorveglianza da parte del nucleo parentale.

Una donna in Arabia Saudita non potrà guidare un’autovettura, né potrà recarsi a fare la spesa senza accompagnarsi con una persona della famiglia.

C’è da dire che, anche se non facente parte della nostra legislazione, anche in certe parti del sud Italia questa pratica di “shopping esteso” era in voga fino a poco tempo fa.

Nello Stato arabo però le donne, soprattutto le lavoratrici, incorrono in leggi che rendono difficili l’attività professionale: gli hotel del regno ospitano soltanto donne accompagnate da famigliari uomini, oppure in possesso di un permesso rilasciato dal capo di lavoro o dalle forze dell’ordine.

A causa di questa macchinosa usanza un gruppo di donne d’affari, con a capo la principessa Madawi Bint Mohammad Bin Abdullah, ha deciso di creare il primo albergo tutto femminile dove quindi i permessi non serviranno.

La principessa ha affermato d’avere ottenuto ilnulla ostadal sultano Bin Salman, segretario generale della Commissione saudita per il turismo e si dice intenzionata ad offrire il meglio che una tale struttura può donare:

“Il Luthan è un tentativo di risolvere tale situazione. Una volta ottenuto il permesso per aprire l’hotel, abbiamo viaggiato in tutto il mondo a caccia di idee e informazioni per offrire un servizio di lusso alle nostre clienti”.
Addio permessi.

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LIBRI

La seduzione dell’altrove

"La seduzione dell’altrove" di Dacia Maraini - Rizzoli, 2010

Oltre la paura

"Oltre la paura" di Lorenzo Calamai - Edizioni della Meridiana, 2005



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