laFeltrinelli.it
Webster.itSono resoconti di un viaggiatore appassionato, quelli raccolti nel libro di Andrea Berrini, Storie africane. Viaggio in Tanzania (EDT, collana Orme).
Un’esperienza straziante e bellissima perchè, come scrive lo stesso autore: “Presto non so più quanta strada ho fatto, quanta ne manca. E’ un sentiero qualsiasi, in una campagna qualsiasi, ma il caldo è umido e appiccicoso, e nella foschia in fondo si intravede il lago Vittoria. Sono in mezzo all’Africa, da solo”.
Andrea Berrini, scrittore e giornalista free-lance, esperto conoscitore dell’Africa Occidentale, ha scritto questo libro raccontando due viaggi intrapresi rispettivamente nel 1982 e nel 2001.
Annota i cambiamenti che la nazione ha subito in quei vent’anni, osserva le persone dal finestrino dal treno, descrive villaggi, alberi, la cucina.
E nel mentre parla con la gente, ascolta le loro storie e le mette su carta, creandone uno splendido esempio di reportage corale e colorato.
La Tanzania, una delle più significative nazioni africane, sia per quello che riguarda la sua storia che per le straordinarie risorse naturali, viene scandagliata molto umilmente, con garbo, da questo viaggiatore.
Estesa su una superficie di quasi centomila chilometri quadrati, la terra che ha dato i natali, fra gli altri, al compianto presidente Nyerere (in vita portavoce del socialismo africano, oggi beatificato dalla Chiesa Cattolica non senza qualche perplessità), è occupata per un quarto della sua superficie da parchi naturali.
Fanno parte inoltre, del suo vasto territorio, alcuni dei più famosi simboli del Continente Nero: il monte Kilimanjaro, il parco Serengeti, i grandi laghi Vittoria e Tanganica
Queste meraviglie naturali, gli uomini che ne sono costantemente a contatto subendone il fascino incondizionatamente, sono descritti con maestria da Berrini nel suo leggero e importante libro.
Un’ottima guida per chi volesse andare in Tanzania e girarsela fuori dagli schemi turistici.
Un modo di leggere l’Africa assaporandone l’aria.


Alla scoperta di Le Coccinelle, una dinamica onlus fondata da un gruppo di professionisti competenti, specializzata da qualche anno nell’aiutare nell’istruzione, nell’alloggio e nella crescita i bambini dei paesi poveri.

Nella Rift Valley c’è un mondo fatto di natura dai paesaggi dipinti, di deserti, di laghi, di vulcani. Fenicotteri, ippopotami, coccodrilli, ma anche imponenti uccelli a cui offrire il pasto.

Africa occidentale. Terra tinta di rosso dove sopravvivono, da secoli, usanze tribali che scandiscono la vita del popolo nilotico. L’emorata, ovvero la circoncisione dei guerrieri.