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Webster.itUna vita curiosa, quella di Michael Crichton. Ricca di esperienze, d’incontri, di sogni realizzati e abbandonati. Traboccante di desiderio di scoperta. Intensa.
Conosciuto per il romanzo Jurassic Park (dal quale è stato tratto l’omonimo film) e per la serie televisiva E. R. Medici in prima linea, di cui è stato l’ideatore, Crichton, in realtà, comincia la sua carriera come medico, laureandosi, nel 1969, alla Harvard Medical School.
Ma questa è una professione che egli non sente sua. Così mette da parte la medicina e scrive. La scrittura gli mostra l’orizzonte verso il quale tendere. Un orizzonte che Michael insegue fino a perdersi negli angoli più nascosti del pianeta.
Insaziabilmente curioso, lo scrittore intraprende una serie di viaggi che lo condurranno alla scoperta non solo del mondo, ma anche di se stesso.
In compagnia della moglie e, dopo il divorzio, della fidanzata, Crichton visita Londra, l’Irlanda, la Giamaica, la Nuova Guinea, Bangkok, i poli e numerosi altri posti. Poi, nel 1988, raccoglie queste sue esperienze in un’autobiografia dal titolo Viaggi.
L’autore comincia col raccontare gli anni dedicati alla carriera di medico, dall’apprendistato al lavoro vero e proprio in un importante ospedale. Poi la crisi. E la realizzazione di un desiderio a lungo represso: viaggiare.
Crichton mostra un grande coraggio. Rischia. Lascia una carriera sicura ed un lavoro economicamente soddisfacente per inseguire un sogno. Baratta la comodità con l’avventura. La scoperta e la meraviglia con la rassegnazione di una vita tranquilla ma piatta.
Lo scrittore si mette alla prova per conoscere i suoi limiti. E forse anche i limiti dell’orizzonte. I confini.
Crichton scala il Kilimanjaro, vede le tartarughe della Malesia, visita, a Bangkok, insieme ad un amico, un “bordello di bambine”, assiste a sedute magiche e subisce persino un esorcismo.
Un libro affascinante, come la vita del suo scrittore, morto nel novembre 2008, a 66 anni, per un tumore contro il quale Michael stava combattendo sin dalla giovinezza.


Si celebra in occasione del plenilunio del terzo mese lunare. Al tempio Khmer dovrebbero confluire migliaia di pellegrini sia dal Laos del Sud che dalla Thailandia del nord est.

piccolo stato del sud-est asiatico non è famoso solo per la Muay Thai, la cosiddetta boxe thailandese. In occasioni particolari due bufali d’acqua si affrontano in un corpo a corpo proprio come se si trovassero sopra un ring.

Le acque del fiume Mekong fanno da sfondo ad un viaggio alla scoperta delle foreste incontaminate, dei templi maestosi e della vitalità di due dei paesi simbolo della vecchia Indocina.