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08.09.2010

Non è per cattiveria

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DETTAGLI DEL LIBRO


Titolo: Non è per cattiveria, confessioni di un viaggiatore pigro
Autore: Antonio Pascale
Editore: Laterza
Anno: 2006
Prezzo: € 9
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laFeltrinelli.it
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Un libro che appartiene alla tendenza sempre più diffusa del racconto di viaggio vicino a casa, in luoghi domestici e amati, dove la scoperta è fatta da dettagli minimi, sottili cambiamenti di luci, attenzione più agli stati d’animo e agli umori che alle avventure insolite.

L’autore, Antonio Pascale, ex viaggiatore professionista, di quelli che soffrono di partenza compulsiva a intervalli più o meno regolari, scopre la bellezza del ritorno nei luoghi conosciuti e amati, senza traguardi o mete da raggiungere, senza obblighi di visita a monumenti, ma con il solo scopo di regalarsi una pausa di bellezza.

L’autore sembra voler fuggire le mode, ma forse anche per distinguersi dagli altri viaggiatori che inseguono mete lontane. Alla fine sembra soffrire di troppe idiosincrasie e sviluppare intolleranza verso modalità di conoscere il mondo diverse dalle proprie.

Così vede con una buona dose di antipatia i viaggiatori professionisti e professionali, chi si trascina il trolley con tutto il necessario o cammina curvo sotto un pesante zaino, chi indica il cammino, chi compila guide, chi vuole convertire gli altri al viaggio, chi detta legge su ciò che si deve o non si deve fare, chi si muove troppo o troppo in fretta, chi vuole conquistare la vetta o la meta.

Ormai il viaggio vicino a casa, della serie “il Molise è meglio della Patagonia e costa pure meno” è un nuovo trend, una nuova filosofia, una nuova religione con i suoi adepti e i suoi tabù. Ancora una volta siamo nelle categorie del “o – o” e non “e – e”, cioè modalità di viaggio diverse viste come opposte e non come complementari. Quando invece, semplicemente, la Patagonia non è il Molise e il Molise non è la Patagonia, entrambi meritano però un viaggio e comunque ogni viaggiatore deve trovare la propria dimensione”.

In conclusione e nonostante le mode: un libro stimolante, intelligente, ben scritto. Da leggere. Prossima tappa: il Molise.

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