
laFeltrinelli.it
Webster.it“È difficile immaginare cosa possa significare per loro l’apparizione di stranieri sani, ben vestiti, con i denti puliti, e zaini contenenti cose di proprietà – e in generale quale idea si facciano di umani occidentali che si prendono cura del dolore altrui a così tanti chilometri da casa loro, senza alcuna logica apparente”.
A tracciare queste parole è il celebre scrittore Alessandro Baricco, dopo aver visitato il progetto a Phang Nga (Thailandia) dove l’associazione Medici senza Frontiere offre gratuitamente cure primarie ai profughi birmani che vivono nel campo rifugiati con una particolare attenzione alla salute materno-infantile, alle malattie sessualmente trasmissibili e alla potabilizzazione dell’acqua.
Quelle parole, insieme a quelle di altri otto scrittori italiani, al servizio di MSF, sono diventate “Mondi al limite”, edito da Feltrinelli. Il libro racconta alcune delle crisi dimenticate dove opera l’associazione umanitaria Premio Nobel per la Pace 1999.
Dalla Repubblica Democratica del Congo alla Cambogia. Dalla Somalia alla Thailandia. Dal Brasile alla Colombia. Dal Pakistan all’Italia. Nove scrittori italiani raccontano la realtà di alcune aree in cui MSF opera. Il libro esce a quindici anni dalla nascita della sezione italiana della ONG.
Il volume offre un affresco di ritratti, storie, realtà dure e drammatiche dipinto in maniera agile e “leggera” dalla variegata sensibilità degli scrittori, per la prima volta a contatto con situazioni al limite.
Situazioni che cattureranno e coinvolgeranno il lettore nella complessità di quelle crisi invisibili che affliggono il cosiddetto Sud del mondo. La matita di Emilio Giannelli completa l’affresco soffermandosi su alcune tematiche fondamentali di cui MSF si occupa da anni: accesso ai farmaci, aids pediatrico etc.
“Abbiamo invitato degli scrittori, degli artisti” scrive Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia, “perché si lasciassero attraversare (o immergere) in prima persona, corpo e spirito, dai panorami, dai disagi, dal sudore, dalle zanzare, dal jet lag che ci sono abituali, e che mediante l’alchimia dei propri sentimenti, preferibilmente controversi, ne raccontassero”.
Le storie nate in questi campi aperti sono alcune delle possibilità del ventaglio che offre la realtà di quei territori, modalità, uomini e donne. Ogni autore ha scelto la forma e lo stile per dire di questo specifico incontro, ma nessuno di loro ci ha messo sulla luna, e soprattutto nessuno di loro ci ha affibbiato quella patente, ingannevole, dell’eroe, come fa ogni tanto qualcun altro, in buona fede o per calcolo. Il mondo, i mondi di MSF che abitano queste pagine, sono dunque mondi verosimili.
La matita di Emilio Giannelli completa l’affresco soffermandosi su alcune tematiche fondamentali di cui MSF si occupa da anni.


Nella città caput mundi. Alla scoperta di una delle metropoli più belle del mondo. Tra le sue piazze e i suoi sontuosi monumenti. Antichità di eterna bellezza. Incantevoli scorci.

A pochi minuti dal centro storico, in cima a una collina dalla quale domina l’intera città, la basilica di Superga si erge fiera e imponente, secolare guardiana e simbolo del capoluogo piemontese, custode silenziosa di storie di re e storie di uomini.

Sulla riva del Po, lontano dal frastuono cittadino, si trova un piccolo villaggio antico, nato nell’Ottocento, ma con le fattezze di un tempo ancor più lontano. Un’illusione che sembra realtà.