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23.07.2008

L’Antartide di Isabelle Autissier

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DETTAGLI DEL LIBRO

Titolo: Verso il Grande Sud
Autore: Isabelle Autissier
Editore: Longanesi
Anno: 2008
Prezzo: € 15,00
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Quando la terra diventa una lastra di ghiaccio, ogni cosa sembra perdere la sua materialità per assumere i contorni di una fragile visione.

Tutto si cristallizza. Anche il silenzio. Il paesaggio si veste di bianco per accecare lo sguardo di chi osa guardare. Lì, dove i passi dell’uomo sono rari. Lì, dove s’ode solamente l’eco della solitudine.

Quel paesaggio affascina. Il suo mistero raggela. Fa rabbrividire.Eppure qualcuno ha osato. Ha raggiunto l’Antartide e vi ha trascorso due lunghi mesi. Si tratta della velista francese Isabelle Autissier.

Nata a Parigi nel 1956 e diplomata in agraria, l’Autissier nutre per il mare una forte passione. Costruisce la sua prima barca a 31 anni e da allora si dedica a grandi competizioni veliche.

Insieme ad Erik Orsenna, suo compagno di viaggio e membro dell’Académie Française, ed in compagnia di alcuni marinai e ricercatori, la velista solca le fredde acque dell’Antartide per investigarne i misteriosi segreti.

Perché le sue temperature sono le più basse della terra? Qual è l’origine di questo continente? La sua storia?

Il gruppo, durante il viaggio, annota. Compila un ricco diario di bordo. Il libro in cui Isabelle Autissier ed Erik Orsenna raccontano questa curiosa avventura.

Preceduto da Sola intorno al mondo e da Rotta per il paese dell’ombra, Verso il Grande Sud (Longanesi 2008) è la testimonianza di una delle esperienze più coraggiose degli ultimi tempi.

Partire per l’Antartide significa affrontare un viaggio temibile e, allo stesso tempo, affascinante.

C’è il rischio. Ma c’è anche il premio. La bellezza del paesaggio, unico nei suoi inconfondibili tratti. Immenso. Sconfinato. Troppo grande per l’uomo, abituato ad essere circondato da confini ben visibili sulla linea dell’orizzonte.

Qui, invece, l’orizzonte si perde. Diventa una linea incerta, sfumata, irreale. Isabelle Autissier ne è consapevole, ma continua a solcare il mare.

Continua ad inseguire il suo sogno. Continua a cercare il suo orizzonte.

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