« Oltre la paura La Cina in vespa »


29.11.2011

La parrucchiera di Kabul

di

stampa stampa

DETTAGLI DEL LIBRO


Titolo: La parrucchiera di Kabul
Autore: Deborah Rodriguez
Editore: Edizioni Piemme
Anno: 2008
Prezzo: € 15,50
Compralo su:
laFeltrinelli.it
Webster.it

L’Afghanistan, Kabul, popoli e terre straziate da trent’anni di guerre intestine e presunti liberatori. Nel 1979 l’Unione Sovietica invase il paese a contrastare i Mujaheddin, sostenuti dagli Stati Uniti e tra le cui fila crebbe e maturò lo sceicco del terrore Osama Bin Laden. Nell’ottobre del 2001 gli Stati Uniti invadono l’Afghanistan in reazione agli attentati dell’11 settembre.

Dietro la cronaca, le notizie dei media, la politica e le strategie esistono e vivono persone, storie di uomini e donne. Questa è la prospettiva che offre “La parrucchiera di Kabul”, pubblicato da Edizioni Piemme.

Deborah Rodriguez, parrucchiera originaria del Michigan, decide di rompere con il proprio passato e unirsi a una delle missioni umanitarie che hanno seguito l’invasione statunitense. Deborah vuole essere d’aiuto alle persone che soffrono, segue corsi di formazione ma é frustrata: nonostante l’impegno non riesce a sentirsi concretamente utile.

Le idee migliori nascono spesso dalla semplicità.

Deborah scopre che il regime talebano ha combattuto e vietato ogni pratica della cura della persona: le donne afgane sono obbligate alla segretezza, ad una igiene inesistente, a pratiche approssimative.

Nasce così l’idea della Kabul Beauty School, inizialmente finanziata da associazioni benefiche, poi dalle grandi industrie della cosmesi. Ma alla scuola non si insegna solo una professione: si sottraggono le donne ad un destino di violenze domestiche e sottomissione, si rafforza la loro autostima e indipendenza, si da loro la possibilità di poter sostenere economicamente la famiglia.

Ma le buone idee, quelle efficaci che si avvicinano a risolvere i problemi sono scomode, suscitano ostruzionismo ed invidie.

Deborah non è più gradita in Afganistan, ma continua a lottare per la libertà delle donne e “La parrucchiera di Kabul” è uno degli strumenti.

stampa stampa
ARTICOLI CORRELATI

comment Lascia un commento a "La parrucchiera di Kabul"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Paolo COdo su Il giro del mondo in auto
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

India: Varanasi, la città dell’anima
di

India: Varanasi, la città dell’anima - foto : Varanasi, l'alba sorge sul Gange © Sara Marlowe

L’antica Benares, città sacra sulle rive del Gange, ha conservato tutto il suo splendore. La vita e la morte scorrono ancora trasportate dai riti di una religione quasi esoterica.

Storie

Gunung Bromo, il vulcano dei sacrifici
di

Gunung Bromo, il vulcano dei sacrifici - foto : Gunung Bromo - Foto tratta da Wikipedia

Sul massiccio del Tengger, nella provincia indonesiana di Giava orientale per scoprire la leggenda che dal XV secolo spinge gli abitanti del luogo a salire 2239 metri di altezza per mantenere fede a una promessa secolare.

Storie

Iran, un divorzio costa 8100 libri
di

Iran, un divorzio costa 8100 libri - foto : Divorzio da 8100 libri © Miss Turner

La Corte per la famiglia di Teheran ha decretato che lasciare la propria moglie costi al marito il risarcimento di migliaia di volumi di poesia. Come da accordo prematrimoniale.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter